Salute

Diabete di tipo 2, sei mesi di questa dieta possono farlo regredire

Diabete di tipo 2, sei mesi di questa dieta possono farlo regredire

Chi soffre di diabete sperimenta un aumento nel sangue dei livelli di glucosio a causa di un deficit della quantità e spesso dell’efficacia dell’insulina, ormone che controlla la glicemia nel sangue.

Essere in sovrappeso risulta uno dei principali fattori di rischio di diabete tipo 2.

Chi è obeso ha un rischio di diabete 10 volte più alto delle persone normo peso.

Anche mangiare molti cibi ricchi di zuccheri e grassi animali aumenta i rischi.

Al contrario, chi consuma cibi ricchi di fibre (cereali integrali, legumi, vegetali) ha un rischio minore. 

Leggi anche: Diabete di tipo 2, 11 cibi per prevenirlo.

Diabete di tipo 2 e dieta low carb.

Una nuova ricerca citata da Healthline ha scoperto che una dieta a basso contenuto di carboidrati può aiutare le persone con diabete di tipo 2 per la remissione della malattia.

(Sottolineiamo che queste scelte alimentari devono essere decise e monitorate insieme a un medico o un nutrizionista, evitando il fai da te).

Lo studio, pubblicato su The BMJ, ha rilevato che l’adesione rigorosa a una dieta a basso contenuto di carboidrati per sei mesi è associata a tassi più elevati di regressione della patologia.

C’è però un fattore da tenere in considerazione: mantenere questo tipo di regime alimentare è difficile e gli effetti possono appiattirsi già dopo un anno.

Si evidenziano dunque benefici a breve termine, mentre per quelli a lungo termine sono necessarie ancora ulteriori ricerche.

I ricercatori hanno analizzato i dati provenienti da 23 studi clinici che hanno monitorato 1.357 pazienti con diabete di tipo 2.

Chi vi ha partecipato ha seguito una dieta a basso contenuto di carboidrati per almeno 12 settimane.

Nello specifico, chi ha aderito ha sperimentato tassi di remissione maggiori rispetto a chi non ha fatto lo stesso.

Le diete a basso contenuto di carboidrati sono state associate ad un aumento del 32% di regressione della malattia.

Cambiare l’ordine di consumo degli alimenti può aiutare.

Le persone con diabete di tipo 2 che mangiano i carboidrati per ultimi durante un pasto potrebbero dimezzare il picco glicemico successivo.

Lo ha affermato uno studio pubblicato dalla rivista Bmj Diabetes Research and Care, in cui sono stati testati diversi ordini di assunzione degli alimenti. (Foto di RitaE da Pixabay).