Diabete e banana, mangiarla senza alzare gli zuccheri nel sangue

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ROMA – Quando si ha il diabete, una delle regole più importanti da seguire, secondo gli esperti, è quella di scegliere alimenti con un basso indice glicemico per evitare pericolosi picchi di zucchero nel sangue. Per questo motivo, esistono degli alimenti comunemente banditi dalla dieta di un diabetico, come per esempio le banane, considerate nemico numero uno per chi lotta contro il diabete. Tuttavia, la banana è un frutto ricco di proprietà nutrienti come vitamine e sali minerali. Per questo motivo non è necessario rinunciarci, basta solo seguire alcuni accorgimenti. Questo ovviamente non vuol dire poter mangiare banane tutti i giorni ma, se inserite in una dieta equilibrata ed ipocalorica, anche le banane possono diventare nostre amiche. Se non espressamente vietato dal proprio medico, le banane possono essere assunte fino a due volte a settimana. L’importante, ovviamente, è chiedere sempre prima consiglio al proprio medico, soprattutto se si soffre di diabete.

E’ utile sapere che esiste un modo per abbassare gli zuccheri contenuti nella banana: basta scegliere quelle verdi acerbe. Il sapore e la consistenza sono diversi da quelli della banana gialla e, in parte, lo sono anche il contenuto di sostanze nutritive e i benefici che apportano. Innanzitutto il sapore: le banane verdi sono meno dolci. Anche la consistenza cambia: le banane verdi acerbe sono naturalmente più compatte rispetto alle gialle. Infine la composizione: le banane non mature contengono più amidi resistenti. Man mano che le banane maturano e diventano gialle, gli amidi resistenti si trasformano in zuccheri.

Indice glicemico: quando si ha il diabete è fondamentale scegliere alimenti a basso indice glicemico, che puntano a non provocare pericolosi picchi di glicemia. Gli alimenti a basso indice glicemico contrastano infatti i picchi di zucchero nel sangue. Secondo le linee guida, gli alimenti a basso indice glicemico hanno un punteggio inferiore 55. Ebbene, le banane verdi acerbe hanno un indice glicemico di circa 30. Le banane ben mature invece hanno un indice glicemico di molto superiore, pari al doppio, ovvero 60

Differenze di carboidrati: le banane verdi sono composte al 70-80% di amidi. Molti di questi amidi non vengono digeriti nell’intestino tenue e per questo motivo sono spesso classificati come fibre alimentari. Con la maturazione, le banane perdono il loro amido resistente, che viene convertito in zuccheri semplici (saccarosio, glucosio e fruttosio). Le banane verdi sono anche una buona fonte di pectina, una fibra solubile che troviamo in molti vegetali utile per restare in forma. L’amido resistente e la pectina presenti nelle banane verdi forniscono vari benefici per la salute, in particolare aiutano a tenere sotto controllo il livello degli zuccheri nel sangue e a migliorare la salute dell’apparato digerente. È importante sottolineare che la quantità di carboidrati, quindi degli amidi e degli zuccheri, varia in base alla maturazione della frutta. Quindi, più la banana è matura più sarà ricca di zuccheri.

Secondo i risultati di uno studio, le banane acerbe regolano i livelli di glucosio nel sangue: soprattutto quando si soffre di diabete, i livelli di zucchero nel sangue sono molto importanti da monitorare in quanto se sono troppo alti possono causare gravi problemi di salute. Sia la pectina sia l’amido resistente contenuti nelle banane verdi aiutano a tenere sotto controllo i livelli di glucosio nel sangue dopo i pasti.

Infine, diversi studi hanno dimostrato che sia l’amido resistente sia la pectina favoriscono una maggiore sensazione di pienezza dopo i pasti.

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