Diabete, i tipi migliori di cereali per controllare gli zuccheri nel sangue

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ROMA – Quando si ha a che fare con una recente diagnosi di diabete di tipo 2, una delle questioni su cui gli esperti combattono molto è quella legata all’alimentazione. Con il diabete, infatti, la dieta spesso deve essere corretta inserendo nell’alimentazione cibi mirati a tenere a bada non solo il peso corporeo ma anche e soprattutto i picchi di glicemia. Tra gli alimenti più discussi ci sono i cereali. Molti pazienti con diabete pensano di dover bandire i cereali dalla propria dieta, tuttavia, gli esperti sono concordi nell’affermare che esistono alcuni tipi di cereali che possono essere mangiati anche da chi soffre di diabete senza pericolo, a patto che vengano presi in considerazione alcuni fattori visto che i cereali sono ricchi di carboidrati, che possono causare un aumento dei livelli di glucosio nel sangue. La scelta del cereale giusto, come quello che non contiene zucchero aggiunto, può consentire alle persone con diabete di gustare i cereali più spesso.

Anche chi ha il diabete può mangiare cereali: le persone con diabete non devono eliminare cibi specifici dalla loro dieta. Invece, l’obiettivo dovrebbe essere quello di seguire una dieta equilibrata e nutriente che includa sia cibi “comfort” sia opzioni più salutari. La maggior parte dei cereali è ricca di carboidrati e zuccheri, che possono entrambi aumentare la glicemia. I pazienti affetti da diabete seguono una dieta a basso contenuto di carboidrati perché la ricerca suggerisce che ridurre l’assunzione di carboidrati può ridurre il rischio di complicanze legate al diabete, aiutare la perdita di peso e contribuire a mantenere sani livelli di glucosio nel sangue. Tuttavia, mangiare cereali è possibile e chi lotta contro il diabete ma vuole continuare a mangiare cereali, dovrebbe adottare le seguenti strategie:

Limitare le dimensioni delle porzioni: tutto può essere mangiato purché nelle giuste quantità, chiedere consiglio al proprio medico per conoscere la porzione giusta di cereali da poter mangiare. Ridurre l’assunzione di altri alimenti ricchi di zuccheri e carboidrati: chi non vuole rinunciare ai cereali per colazione dovrebbe evitare di mangiare, nel corso della giornata, spuntini zuccherati e altri cibi pesanti e ricchi di carboidrati . Scegliere cereali integrali o crusca: questi ingredienti ricchi di fibre possono aiutare a controllare la glicemia. Un’analisi 2013 ha rilevato una correlazione tra crusca e cereali integrali nella dieta e un minor rischio di sviluppare diabete di tipo 2 e malattie cardiache. Monitorare la glicemia: alcune persone con diabete potrebbero scoprire che il loro organismo non riesce ad elaborare nemmeno i cereali a basso contenuto di carboidrati, mentre altri saranno in grado di gestirli. Ogni organismo è sé. Seguire una dieta equilibrata: nessun singolo alimento può rendere vana la dieta di una persona. E’ necessario concentrarsi tutti i giorni nell’assumere molta frutta, verdura e proteine magre. Adottare uno stile di vita attivo: fare attività fisica regolarmente può aiutare ad abbassare e a glicemia. Essere consapevoli del contenuto calorico: anche se un cereale è relativamente povero di carboidrati, potrebbe essere ricco di calorie. Questo può essere problematico per le persone che cercano di perdere peso.

I migliori cereali per le persone con diabete: le persone con diabete che non vogliono rinunciare ai cereali dovrebbero prendere in considerazione le seguenti opzioni:

Cereali a basso contenuto di zucchero: evitare i cereali per i bambini, che tendono a contenere molto zucchero. I cereali glassati offrono poco valore nutritivo. Provare invece un cereale integrale.

Farina d’avena: la farina d’avena è un’eccellente alternativa ricca di fibre ai cereali classici. Prova a cospargere di cannella o aggiungere una punta di miele o sciroppo d’acero per avere più sapore. Evitare la farina d’avena istantanea altamente processata con grandi quantità di zucchero aggiunto.

Cereali contenenti frutta e noci: È possibile aumentare il valore nutrizionale dei cereali aggiungendo una mangiata di frutta o frutta secca.

Cereali ricchi di crusca o di cereali integrali: queste opzioni hanno meno carboidrati, più fibre e meno zucchero rispetto a molti altri tipi.

Ingredienti da cercare e evitare: se è vero che molti cereali contengono grandi quantità di di zucchero, che le persone con diabete dovrebbero evitare, è anche vero che basta saper scegliere il tipo di cereale perché alcuni sono ricchi di fibre e altri nutrienti. L’importante è, in fase di acquisto, di controllare bene l’etichetta. Gli ingredienti benefici includono: proteine come noci o semi, cereali integrali, vitamine come la B12. Gli autori di una meta-analisi del 2012 hanno scoperto che l’adozione di una dieta ricca di fibre può abbassare il digiuno di zucchero nel sangue e i livelli di HbA1c. I livelli di HbA1c sono i livelli medi di zucchero nel sangue di una persona per diversi mesi.

Alcuni ingredienti da evitare nei cereali invece sono: zucchero aggiunto, oli idrogenati, farina raffinata invece che cereali integrali, sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio e altri dolcificanti artificiali. I cereali, specialmente quelli per i bambini, possono essere molto ricchi di zucchero. Un’analisi dell’ Environmental Working Group ha rilevato che una porzione media di cereali contiene 9 grammi di zucchero.

Quando si sceglie un cereale per la colazione, ricordarsi di controllare il contenuto di carboidrati sull’etichetta, poiché alcuni cereali apparentemente salutari sono in realtà ricchi di carboidrati, che chi soffre di diabete potrebbe voler dire “giocarsi” tutta la porzione giornaliera di carboidrati.

Monitorare le porzioni: scegliere porzioni più piccole può aiutare le persone con diabete a controllare meglio i loro livelli di glucosio nel sangue, specialmente quando si mangiano cibi ricchi di carboidrati come i cereali. Generalmente, chi deve limitare il consumo di carboidrati non dovrebbe prendere decisioni sulla porzione in base alle dimensioni della ciotola, poiché ciò potrebbe significare eccedere con la porzione. Invece, procurarsi una bilancia e scegliere solo la quantità di cereali prescritta dal proprio medico. Di seguito, vediamo una strategia per cercare di limitare le porzioni di cereali: dividere la porzione di cereali a metà e mangiarne metà al mattino e metà sera. Dividere la porzione significa che l’organismo dovrà gestire meno zucchero per volta, riducendo potenzialmente il rischio di picchi glicemici nel sangue.

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