Diabete, no al dessert di fine pasto: anche 300 calorie…

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Se soffri di diabete il dessert di fine pasto non fa per te. Tagliare dalla dieta quotidiana anche solo 300 calorie – l’equivalente di un potenziale spuntino post pranzo o cena – potrebbe ridurre i rischi per malattie come il diabete e le malattie cardiache. E’ quanto suggerisce una ricerca della Duke University. Potrebbe sembrare scontato, ma spesso sono proprio i piccoli gesti a fare la differenza e nulla deve essere lasciato al caso.

I ricercatori hanno seguito 218 partecipanti, ai quali è stato chiesto di ridurre di un quarto le calorie giornaliere per due anni. Alla fine delle loro diete, i partecipanti non solo hanno perso peso, ma i loro rischi per malattie metaboliche come il diabete sono diminuiti, così come i loro livelli complessivi di infiammazione. Anche se non possono dire perché, gli autori dello studio pensano che sia importante anche una piccola restrizione calorica, anche solo saltando il dessert.

Come si legge sul Daily Mail, il partecipante medio della ricerca è stato in grado di mangiare circa il 12 percento in meno. Anche solo questa dieta più mite ha permesso loro di perdere in media il 10% del loro peso e il 71% di quello era puro grasso. Nel corso di questi due anni, gli scienziati hanno regolarmente raccolto campioni di sangue, grasso e campioni dai partecipanti allo studio. Hanno controllato i biomarker della sindrome metabolica, come l’insulino-resistenza, la tolleranza al glucosio, l’ipertensione, i trigliceridi alti e il colesterolo alto.

“C’è qualcosa riguardo alla restrizione calorica, a qualche meccanismo che non capiamo ancora che si traduce in questi miglioramenti”, ha affermato l’autore principale dello studio, il dottor William E Kraus, un cardiologo della Duke. “Questo dimostra che anche una modifica che non è così severa come quella usata in questo studio potrebbe ridurre il peso del diabete e delle malattie cardiovascolari che abbiamo in questo paese”.

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