Salute

Cancro al seno, attenzione agli integratori durante cure

Tumore al seno, la molecola in eccesso nel sangue di chi ammala

Cancro al seno, attenzione agli integratori durante la cura. Sebbene siano generalmente considerati degli alleati per la salute, gli integratori possono complicare il percorso di guarigione da una malattia oncologica. E’ quanto si legge su un articolo pubblicato sul sito della Fondazione Veronesi, che cita un commento di uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Oncology. Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche, evitare sempre il fai da te e confrontarsi con il medico curante prima di prendere decisioni individuali.

“I malati di cancro dovrebbero sempre consultare i medici prima di assumere vitamine o altri integratori”, scrivono i ricercatori. “Ricorrere agli antiossidanti durante la chemioterapia può aumentare il rischio di recidiva e di morte nelle pazienti con tumore al seno”.

Tra chi aveva consumato vitamine A, C, E e coenzima Q10 (prima e durante le terapie) è stato registrato un incremento delle probabilità di avere una recidiva. Un rischio maggiore è risultato legato all’assunzione di altri integratori a base di vitamina B12, ferro e acidi grassi omega-3.

Quanto al tema prevenzione, perdere peso riduce il rischio di cancro al seno nelle donne over-50 che sono in sovrappeso o obese: più chili di troppo si eliminano, più il rischio si riduce. Lo ha rivelato uno studio condotto da epidemiologi della Harvard T.H. Chan School of Public Health, di Boston e pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute.

Il sovrappeso è un fattore di rischio ben documentato per il cancro al seno, specie per donne in menopausa. Ma finora nessuno studio aveva indagato la possibilità che l’effetto dei chili di troppo sul rischio di tumore fosse reversibile perdendo peso.

Gli esperti hanno coinvolto oltre 180 mila donne over-50, il cui stato di salute è stato monitorato per un tempo medio di 10 anni. Le donne sono state pesate all’inizio dello studio, dopo i primi cinque anni e poi alla fine dello studio. Quelle che avevano perso peso ed erano state attente a non riprendere chili dopo la dieta avevano un rischio di cancro al seno significativamente ridotto rispetto a coloro il cui peso era rimasto stabile nel tempo.

Nello specifico, chi aveva perso dai 2 ai 4,5 kg presentava un rischio di tumore ridotto del 13% rispetto alle donne il cui peso era rimasto stabile. Le donne che hanno perso dai 4,5 ai 9 kg presentavano un rischio cancro ridotto del 16%. Le donne che avevano perso 9 kg o oltre presentavano un rischio cancro ridotto del 26%.