Caffeina come l’alcol: dà dipendenza. E non è solo nel caffè…

Caffeina come l'alcol: dà dipendenza. E non è solo nel caffè...

ROMA – La caffeina come l’alcol: dà dipendenza, tanto che i “disordini legati all’uso di caffeina” sono entrati nel Manuale di diagnostica e statistica dei disturbi mentali (DSM), “bibbia” degli psichiatri americani, aggiornata frequentemente e consultata regolarmente da medici, psicologi, infermieri e assistenti sociali.

Del resto la caffeina è la sostanza psicoattiva più popolare al mondo. Per questo bisogna consumarla con qualche attenzione.

I sintomi di un disordine legato all’assunzione di caffeina comprendono stato di agitazione, nervosismo, eccitazione, disturbi gastrointestinali, crampi muscolari, tachicardia e, naturalmente, difficoltà a dormire.

La caffeina, va ricordato, non si trova soltanto nel caffè. Anche energy drink e tè ne contengono, seppure in quantità differenti. La dose consigliata di caffè è di due tazzine al giorno, e comunque non più di tre. Ma per evitare di eccedere con la caffeina da altre bevande l’Irish Times ha stilato un utile promemoria su tutto ciò che contiene caffeina. Ecco quindi la quantità di caffeina contenuta in una tazza di queste bevande:

  • Caffè decaffeinato: 3 mg
  • Cioccolata calda: 19 mg
  • Tè verde: 20 mg
  • Tazzina di caffè espresso: 27 mg
  • Lattina di Coca Cola: 40 mg
  • Tè nero: 45 mg
  • Red Bull: 80 mg
  • Caffè istantaneo: 82 mg
  • Caffè da moka: 90 mg

 

 

 

 

 

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