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Alzheimer più lontano con parole crociate, puzzle e carte

ROMA – Il morbo di Alzheimer si allontana anche giocando a carte e facendo le parole crociate e i puzzle. Bastano queste semplici attività a stimolare il cervello e a preservarne le aree vulnerabili direttamente coinvolte nella demenza. 

La scoperta arriva da uno studio del Wisconsin Alzheimer’s Institute e del Wisconsin Alzheimer’s Disease Research Center, negli Stati Uniti.  I ricercatori hanno esaminato 329 persone, tutte intorno ai 60 anni di età  e con una storia familiare che le rendeva propense a sviluppare l‘Alzheimer. Queste persone sono state sottoposte a scanner cerebrale ed è stato chiesto loro quanto spesso svolgessero attività come leggere libri, andare ai musei o giocare a carte e fare puzzle e parole crociate.

Dai dati raccolti è emerso che coloro che dichiaravano di dedicarsi più spesso proprio ai cruciverba o una partita a poker o a ramino risultavano avere un volume del cervello più ampio e mostravano migliori risultati nei test cognitivi. Per questo gli studiosi hanno concluso che prendere parte a queste attività potrebbe aiutare a prevenire l’Alzheimer.

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