Aglio e cipolla nemiche del cancro intestinale: lo studio

Aglio e cipolla nemiche del cancro intestinale: lo studio

ROMA – Aglio, cipolla, erba cipollina e porro non sono i migliori alleati del nostro alito, ma riducono drasticamente il rischio di cancro intestinale. Lo sostiene uno studio citato dal britannico Daily Mail. Ogni anno a 42.000 cittadini del Regno Unito viene diagnosticata questa patologia, che ne uccide più di 16.000. La ricerca suggerisce che anche solo una cipolla al giorno, seppur piccola, potrebbe essere sufficiente per prevenirlo. I composti bioattivi presenti nelle piante allium sono stati già utilizzati per proteggere dal cancro al seno e alla prostata.

L’autore del recente studio, il dott. Zhi Li, dell’ospedale Cina Medical University di Shenyang, ha dichiarato: “Maggiore è la quantità di vegetali all’allium, migliore è la protezione”. I ricercatori hanno scoperto che mangiarne almeno 15 kg all’anno potrebbe ridurre il rischio di cancro all’intestino. Circa 28 grammi grammo e mezzo al giorno, l’equivalente a una cipolla. Lo studio, pubblicato sull’Asia Pacific Journal of Clinical Oncology, ha confrontato 833 pazienti con cancro intestinale con lo stesso numero di pazienti sani, utilizzando un questionario sulla frequenza degli alimenti consumati.

Il dottor Li ha sottolineato che nello studio il metodo di cottura ha avuto una valenza nella ricerca. Ad esempio, nelle cipolle bollite le sostanze chimiche utili si riducevano, mentre l’affettatura e la frantumazione dell’aglio fresco ne hanno mantenuto le proprietà.

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