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5 segni che stai per entrare in menopausa

La menopausa non è più un tabù. Il 78% delle 1.028 donne italiane intervistate dal Censis (dati 2018) ha affermato di non avere alcun problema a parlare di questa fase della vita. Gli stili di vita sono cambiati e l’età della procreazione si è spostata in avanti. L’8,6% delle intervistate ha spiegato di affrontare l’argomento solo con altre donne nella stessa condizione, il 7% solo con le amiche e l’1,3% esclusivamente con il partner. Ma quali sono i segni che ci fanno capire che stiamo per entrare nel climaterio? Eccone alcuni, elencati dal sito Womansday.com.

Il primo e più riconoscibile segno della menopausa è un cambiamento nella cadenza, nella lunghezza e nella sostanza del ciclo mestruale. Una pubertà precoce può essere un fattore di rischio per una menopausa altrettanto precoce: le donne che hanno avuto il primo ciclo mestruale a 11 anni o anche prima hanno infatti maggiori probabilità di andare prima incontro alla menopausa. E’ la conclusione di uno studio pubblicato sulla rivista Human Reproduction.

La secchezza vaginale è un problema estremamente comune e normale in questa fase. Causata da livelli più bassi di estrogeni, la secchezza provoca spesso dolore durante il rapporto sessuale o infezioni della vescica. È l’atrofia vulvo-vaginale, che colpisce in menopausa una donna su due, anche se solo una su 10 affronta il problema. Per questo è fondamentale confrontarsi con il proprio ginecologo per ottenere dei trattamenti mirati.

Calo dei livelli di testosterone ed estrogeni. Un desiderio sessuale inferiore può essere un segno di menopausa. Anche se, ricorda il sito americano, alcune donne osservano effettivamente invece un aumento del desiderio sessuale durante la perimenopausa e menopausa.

Insonnia. Gran parte dei problemi di sonno nella mezza età femminile dipendono dalla diminuita secrezione degli ormoni estrogeno e progesterone da parte delle ovaie. Entrambi gli ormoni regolano l’umore ed influenzano una serie di funzioni organiche tra cui il sonno. Soprattutto il progesterone ha importanza in merito, in quanto ha un effetto ipnotico e anti-stress. La sua carenza quindi crea problemi al sonno. 

Motivi di ordine biologico, legati alle tempeste ormonali cui l’organismo femminile viene sottoposto (come la menopausa) possono favorire lo sviluppo di crisi depressive. Basti pensare che in Italia 3 milioni di persone soffrono di depressione, di cui oltre 2 milioni sono donne. Fondamentale chiedere aiuto al proprio medico ed evitare di trascurare questo stato emotivo.