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NYFW F/W 2018-19-Tutte le sfilate (FOTO)

Scostumista-NYFW F/W 2018-19 – Si è appena conclusa la settimana della moda a New York iniziata l’8 Febbraio, dove sono state presentate le collezioni pret-à-porter per il prossimo inverno. Alcuni brand abbandonano la Grande Mela per volare a Parigi, ma c’è una grande new entry: Bottega Veneta dopo l’apertura del nuovo flagship store di 1400 metri quadri distribuiti in cinque piani in Madison Avenue, lascia Milano e fa sfilare la sua collezione nello storico building dell’American Stock Exchange di Trinity place. Lo show organizzato in un finto appartamento con interni di design in pieno stile Bottega Veneta riprende l’estetica che Maier ha voluto per la boutique, combinando pezzi della loro collezione di arredo, mobili vintage di Gio Ponti ad una scultura di John Chamberlain, tra i quali sfila una collezione tributo a New York, all’architettura di Manhattan con modelli maschili e femminili dai colori caldi come senape, ruggine, arancio e rosa antico su tessuti morbidi e cangianti come satin, nappa e velluto. Ultimo show per Carolina Herrera, prima di far spazio al direttore creativo Wes Gordon, che fin ora ha progettato al suo fianco. La sfilata è un omaggio ai suoi pezzi iconici come la camicia bianca accostata a lunghe e ampie gonne di taffeta, sul finale ne sfilano venti varianti di colore con cintura a contrasto. Ultima sfilata newyorkese per Victoria Beckham che per i dieci anni del marchio volerà nella sua Londra. Per questa collezione sceglie una location intima, come l’appartamento al James Burden Mansion in East 91st Street, davanti a una folla molto più piccola del solito. “Voglio che tu sia in grado di vedere i dettagli e ascoltarli”, ha detto la Beckham in anteprima. Questa collezione è concentrata per lo più sui toni del grigio militare, la vita è sottolineata con cinture, scaldacollo in pelle, scaldamuscoli e felpe con cappuccio aggiungono agli abiti un tocco atletico. Tornato a sfilare a New York da qualche stagione è invece Tom Ford, e la collezione per il prossimo inverno è decisamente anni ’80 fatta di tute, mini abiti e leggings metal, stampe animalier e motivi geometrici di paillettes, patchwork di tessuti con colori accesi che ricordano le stampe più famose di Gianni Versace. Stampe animalier versione pop proposte anche da Zadig&Voltaire, Diane von Furstenberg, Adam Selman. Cyber Barbie galttiche con parrucche color macarons sfilano con tute argentate, maxi-Moon Boot, e tute in ciniglia fluo con micro felpe cropped, abitini in pvc e tessuti tecnici progettati da Jeremy Scott. Collezioni in chiave folk quelle di Anna Sui, Coach 1941, Ulla Johnson. Una foglia, un ramo d’ulivo o ampi motivi botanici decorano gli abiti di Oscar de la Renta e fiori e foglie si impreziosiscono di cristalli per la sera, Kim e Garcia alla terza stagione alla direzione creativa della Maison spiegano che il punto di partenza della collezione corrisponde ad un momento in cui Oscar stesso li ha portati a The Cloisters, riferendosi alla sezione Met Museum specializzata in architettura medievale europea e arti decorative. Sono garofani rosa a fare da sfondo alla sfilata di Tory Burch da cui spuntano romantici modelli floreali ornati da balze e delicati inseti in pizzo. Lo stile minimalista newyorchese rimane nelle mani di alcuni tenaci designer come Narciso Rodriguez, Alexander Wang, Derek Lam, e il brand delle gemelle Olsen The Row che ha sfilato tra le sculture di Isamu Noguchi sparse sul pavimento di cemento.  Strutture metalliche e baracche in legno rivestite con murali ispirati a Andy Warhol, ideate dall’artista Sterling Ruby sono gli elementi scenografici che accompagnano la sfilata di Calvin Klein, le modelle calpestano dune di pop-corn con indosso tute arancioni catarifrangenti, stivali di gomma e guanti protettivi; Raf Simmons  compila una lista di riferimenti americani come: vigile del fuoco, eroi, Warhol, Looney Tunes, Hollywood, guerra civile, cotillon, Nuovo Mondo che reinterpreta in chiave concettuale; le tute da lavoro si mescolano ad abiti borghesi in versione oversize. C’è anche la primavera durante le sfilate invernali, Ralph Lauren presenta la collezione S/S2018 sotto il grigio cielo di New York ci fa sognare il sole e il mare. “Tutti desiderano un luogo magico in cui possano uscire dal tempo e immergersi nella bellezza della natura”, ha dichiarato Lauren -“Volevo condividere l’atmosfera, la luce, la freschezza blu e bianca del mio ritiro in Giamaica”, ed ha tradotto tutto questo con abiti di cotone bianco e fiori blu, righe con i colori delle bandiere marinare, pantaloncini e giacche di pelle verniciata. Quella di Sies Marjan è a mio giudizio, la collezione più interessante. Sander Lark è il genio degli accostamenti cromatici, lo sfondo glicine/lilla/viola della sfilata accentua le sfumature di colori che in modo fluido si accostano tra loro –  “I colori informano come mi sento. Sono molto sensibile a loro “- afferma il giovane designer olandese. Michael Kors ha elencato una serie di muse, da Courtney Love a Margot Tenenbaum, da Solange Knowles a Zendaya, Sabrina e Jackie Kennedy. “Adoro l’idea che nel mondo di oggi ci sia questa zuppa a rendere la moda più moderna, più varia, più eccitante.” Utilizzando New York come multiforme rappresentazione del mondo, ha presentato una collezione brillante e ottimista dallo stile totalmente eclettico. La NYFW si chiude con lo show di Marc Jacobs, mentre fuori una folla di manifestanti protesta contro l’utilizzo degli animali da pelliccia, Jacobs presenta una collezione teatrale dalle silhouette estreme, dai colori vivaci e spettrali, dai tessuti ricchi e sfarzosi; le giacche sono enormi, i pantaloni sono di pelle e larghi, in vita, ci sono giganteschi fiori di tessuto, sul finale alcuni abiti con un’esplosione fiorita di balze lungo il lato chiudono la sfilata e anche la settimana della moda americana.                di Annapaola Brancia d’Apricena