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8 Marzo: oggi lancio della collection Marni per H&M

Marni per H&M

Mentre sul web impazza il video con le immagini della nuova collezione H&M Marni, realizzata a Los Angeles dal regista Paul WS Anderson, con le interviste alla modella Clara Paget e alle attrici, Milla Jovovich ed Elisa Sednaoui, H&M annuncia il lancio della capsule collection che si terrà oggi, 8 marzo, in circa 260 punti vendita in tutto il mondo.

Noto per l’originalità delle stampe e per la creatività delle sue collezioni, Marni è disegnato da Consuelo Castiglioni, fondatrice e stilista del marchio.

Notizie sul video della campagna realizzato da Sofia Coppola:

Ambientato a Marrakech, in Marocco, Sofia Coppola ha diretto questo spot per la collezione Marni per H&M. Direttore della Fotografia: Harris Savides. Stylist: Lucinda Chambers e Michelle Rafferty. Modelli: Imogen Poots e Sam Hayes. Antonine Peduzzi, Nicolas Peduzzi, Annabelle Dexter Jones, Charlie Klarsfeld, Liu Wen, Jonatan Frenck e Langley Fox . Musica: “Avalon”, di Bryan Ferry.

1 Comment

  • La pestifera Democrazia ha tolto alla Donna la femminilità e la dignità.
    In tempi men feroci la donna era angelicata o rispettata, quanto meno meno fuori del volgo per il quale vigeva il motto: “Botte e figli”.
    Donna è dal latino Domina ‘signora’ e come tale non pari, ma al disopra dell’uomo:
    “Donna, se’ tanto grande e tanto vali,
    che qual vuol grazia e a te non ricorre
    sua disianza vuol volar sanz’ali”.

    L’Homo Democraticus, a leggere questa terzina sbalordice e dice che Dante dà di matto.

    Diritti, diritti… Ma quali diritti? Quelli elargiti dalla demagogia truffaldina son gatto per lepre, per cui la donna riceve aria fritta e perde qualche piccolo privilegio: ad esempio il pensionamento minimo a venti anni di servizio senza limiti d’età. La livella democratica la parifica all’uomo. E, come l’uomo, deve invecchiare al posto di lavoro per poi ‘godersi’ una breve coda di vita in carrozzella.

    Non è un sermone da Grillo Parlante il mio, ma la confidenza d’un privilegiato vissuto in armonia con una Compagna bella, colta, mite e affettuosa, l’unica autentica ricchezza nella sua vita. La festa della Donna, per lui e molti altri fortunati come lui, ricorreva con reciproca gioia ogni giorno dell’anno, senza retorica, senza sfoggio d’insulse mimose.

    Ora l’immagine della donna fa paura. I matrimoni, celebrati con grande sfarzo borghese, si disfanno a breve con invariato cliscè: i coniugi “realizzati” ciascuno per proprio conto, crogiolati da spessa noia e squallida solitudine. E i figli (già tanti se ce n’è uno) scontano allo sbaraglio la colpa dei genitori indegni.

    Oggi come oggi, sceglierei il celibato. Magari, senza problemi, nella pace di un chiostro.

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