Galliano, primo round contro Dior: impugna licenziamento e chiede i danni

John Galliano

PARIGI – Il 2013 è un anno decisamente migliore rispetto al 2011 per John Galliano. Non solo infatti è stata resa nota, nei giorni scorsi, la sua nuova collaborazione con Oscar de la Renta, ma ha appena vinto una piccola battaglia contro la maison di moda Christian Dior.

Ma andiamo con ordine: nel 2011 il genio della moda fu estromesso dalla maison Dior, azienda in cui lavorava, a causa di ingiurie a carattere antisemita in un locale di Parigi. Sempre nel 2011 John Galliano fu condannato dalla giustizia francese a pagare una multa di 6000 euro dopo esser stato riconosciuto colpevole di comportamento antisemita.

Lo stilista aveva “giustificato” il suo comportamento con le proprie dipendenze da droga e alcool. L’avvocato Chantal Giraud-van Gaver ha dichiarato all’agenzia Reuters che Galliano al momento dei fatti si trovava in uno stato di “tripla dipendenza”, sottolineando che il licenziamento di un impiegato motivato dal suo stato di salute è vietato in Francia. Le società Dior e John Galliano “non potevano licenziarlo per questo motivo”, ha aggiunto.

Galliano ha impugnato il suo licenziamento da Dior contestandone dunque le ragioni e oltre alla revoca di questo provvedimento, chiede il risarcimento di danni e interessi per “licenziamento senza giusta causa”, ha precisato il suo avvocato.

E ieri lo stilista ha vinto il “primo round” al Tribunale di Parigi, di una causa che si prospetta “agguerrita”.

 

 

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