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Hedi Slimane: chi è l’uomo dietro al nuovo Celine

Il brand di lusso Celine ha cambiato il suo nome dopo che Hedi Slimane è diventato il nuovo direttore artistico. La news ha fatto la prima apparizione su Instagram, dove non solo il brand ha presentato un nuovo font, ma ha anche introdotto il nuovo nome con la “e” non più accentata – Celine sarà quindi il nuovo nome ufficiale.

L’idea è venuta a Mr. Slimane, la stessa personache nel 2012 decise di togliere “Yves” da Saint Laurent – brand che tra l’altrosecondo la piattaforma di shopping online Lyst, si classifica nella top 10 dei più cercati online.

La scelta del nuovo font per Celine è statamotivata dall’idea di avvicinarsi di più alla versione adottata negli anniSessanta, la quale a sua volta riprendeva i caratteri utilizzati trent’anniprima. Un ritorno al passato, quindi, tanto chesul profilo Instagram di Celine è stato detto che non sarà raro vedere il brandaffiancato alla parola “Paris”, proprio come avveniva all’epoca.

Due sono i punti che Hedi Slimane ha continuato a chiarire nelle sue più recenti interviste: le sue origini e i suoi obiettivi.Dichiarando infatti di provenire da una famiglia di sarti abruzzesi, non ha nascosto che il suo lavoro rappresenti una sorta di continuità con la tradizione della sua famiglia. La madre, abruzzese appunto, era solita tagliare, cucire e creare giacche per lui e in tutto questo Hedi Slimane rintracciava e rintraccia tuttora la perfezione. Ma il designer trae la sua forza creativa anche dalle sue più grandi passioni, la fotografia, il rock e ovviamente, la moda.

Nell’intervista rilasciata a Le Figaro, ad esempio, racconta della felicità di tornare a far parte di una casa francese dopo ben due anni di assenza da quando lasciò Saint Laurent, della voglia di tornare a frequentare gli atelier, respirando la tradizione di quel mestiere antico a cui la sua famiglia appartiene e a cui tanto è affezionato.

Bernard Arnault, presidente e CEO di LVMH, è stato chiaro quando ha deciso di cambiare il direttore artistico di Celine e dare una chance a Hedi Slimane, nominandolo a sovrintendere le collezioni prêt-à-porter, la moda maschile e le fragranze: voleva infatti estendere il mercato a un nuovo tipo di clientela, i millennials più giovani che acquistavano da Saint Laurent di Slimane, i millennials che lui definisce “i bambini cool”, quelli che sono disposti a spendere maggiormente nel settore dell’alta moda.

La prima collezione di Heidi Slimane com’era prevedibile ha suscitato moltissimo clamore, durante la settimana della moda francese per la collezione P/E 2019.

Caratteristica principale la silhouette giacomettiana, si è contraddistinta sicuramente l’asciutta sartorialità dai colori scuri, focalizzati sulle sfumature del nero, alternatosi tra lucido e opaco, e sul tocco del bianco, rimandando al suo amore per le scene rock, come dimostrano gli stivaletti borchiati con cui sfilano le modelle.

Certo contrapporsi positivamente a una designer come Phoebe Pilo, la storica direttrice artistica del fu Céline, non è semplice, specialmente perché Slimane punta al consenso dei Millennials.  Consenso che per essere raggiunto deve centrare in pieno la campagna pubblicitaria, e in questo Slimane non ha avuto dubbi nello scegliere come brand ambassador la super mediatica Lady Gaga, che appare sul suo profilo Instagram con la prima creazione di Slimane per Celine: una sobria ed elegante borsa in pelle nera.

Tuttavia ad orientarsi sempre più ai millennials non è solo Celine con Slimane: altro brand di lusso infatti, è Gucci, che con Alessandro Michele, ha presentato a Parigi presso Le Palace la collezione SS19 e si classifica assieme a Celine come uno dei più richiesti e ricercati online secondo Lyst. La moda, insomma, guarda sempre più ai più giovani.