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Occhiaie e borse sotto gli occhi: i rimedi per combatterle

Occhiaie e borse sotto gli occhi: i rimedi per combatterle

Occhiaie e borse sotto gli occhi sono il vostro incubo? Ecco quello che fa per voi. Arriva dagli Stati Uniti e potrebbe essere il miglior alleato di chi dorme poco, o anche dormendo non si libera di quegli aloni sotto gli occhi. Al momento si chiama con una sigla, XAF5, ed è un unguento che inizialmente era destinato alla terapia del glaucoma, ma che nei primi test, presentati nel 2015 al congresso dell’American Academy of Dermatology di San Francisco, aveva mostrato un’ efficacia notevole proprio contro le borse sotto gli occhi, come spiega Elisa Manacorda su La Repubblica

I ricercatori hanno seguito un campione di 300 persone, sia uomini sia donne tra i 40 e i 70 anni, con steatoblefaron pronunciato (si chiama così questa forma di ernia del grasso orbitale nelle palpebre superiori o inferiori).

Spiega Repubblica:

L’unguento applicato una volta al giorno poco sopra lo zigomo, sembra in grado di ridurre statisticamente e clinicamente i danni causati dall’ernia del grasso orbitale. In attesa di XAF5, si possono adottare altre soluzioni. Personalizzate. Perché le occhiaie – sottolinea Elisabetta Perosino, dermatologa e vicepresidente di Isplad (International-Italian Society of Plastic- Regenerative and Oncologic Dermatology) – non sono tutte uguali. «È necessario fare una distinzione tra edema e ptosi del grasso», dice l’ esperta.

Nel primo caso la causa dei cerchi scuri intorno alle orbite va cercata nella ritenzione idrica generata da scorrette abitudini di vita (poco sonno, troppo alcol), o magari dalla presenza di un’allergia. In questo caso è necessario agire sulle cause. Dunque in primo luogo dormire – se si può – e ridurre il consumo di alcol nelle ore serali. Può aiutare anche un massaggio per favorire il drenaggio linfatico.  (…) Altra cosa è invece è se le borse sono causate dalla cosiddetta ptosi, fenomeno che si verifica quando il grasso posto sotto il legamento orbitale si ernia e fuoriesce dalla cavità che normalmente lo contiene.

In questi casi di occhiaie fisse dormire di più non serve, ma bisogna intervenire chirurgicamente con una blefaroplastica, l’intervento che attraverso una incisione intracongiuntivale permette di rimuovere il grasso. Una soluzione intermedia, meno invasiva del bisturi, è rappresentata dalle microinfiltrazioni a livello locale.