Dimagrire e mangiare come prima? Basta tagliare alcolici e condimenti

16 Gennaio 2013 - di Mari

WASHINGTON – Anche i cibi “sani” fanno ingrassare: prima di iniziare una qualunque dieta è bene partire da questa considerazione. Come hanno notato i ricercatori Centers for Disease Control and Prevention degli Stati Uniti, molte volte chi si mette a dieta sovrastima il contenuto calorico degli alimenti particolarmente grassi o zuccherati, come patatine fritte e dolci, e sottostimano quello di alimenti sani come la frutta o la carne bianca.

In realtà anche i cibi sani, magari ricchi di vitamine e poveri di grassi, possono avere un contenuto calorico alto. Si potrebbe fare l’esempio delle banane e dei fichi, ricchi di sali minerali e vitamine, ma altrettanto ricchi di calorie.

Un’altra fonte spesso non considerata di calorie sono le bevande: non solo quelle zuccherate ma anche gli alcolici. I ricercatori americani hanno scoperto che in media i giovani tra i 20 e i 40 anni assumono ogni giorno 174 calorie solo dagli alcolici. E non si tratta di persone dedite all’alcol: per raggiungere questa quantità di calorie bastano due bicchieri di vino.

Così, avvertono gli studiosi, se si vuole dimagrire di un etto alla settimana senza cambiare la propria alimentazione “solida” basta tagliare sulle bevande, in particolare sugli alcolici. Eliminando quei due bicchieri di vino da 170 calorie si perdono quasi due etti alla settimana, che in cinque settimane  (la matematica non è un’opinione) fanno già un chilo.

Altre calorie le si possono eliminare dai condimenti: via salse, salsine, burro o troppo olio, specie se cotto. Con un cucchiaio di olio crudo al giorno e miele al posto dello zucchero i benefici si vedono. Per la linea e per la salute.