dieta veloce

Dimagrire con la “dieta veloce”: 5 giorni di abbuffate, 2 di digiuno

6 Marzo 2013 - di Mari

ROMA – La dieta veloce, ovvero quella che tutti vorrebbero seguire: cinque giorni di abbuffate e due di digiuno. Il libro che la descrive, “The Fast Diet”, ha scalato le classifiche di vendita di Amazon Uk e ora si appresta a fare lo stesso negli Stati Uniti. Ma in che cosa consiste questo regime alimentare così di successo?

Una specie di stile di vita eccessivo, almeno a tavola. Per cinque giorni si può mangiare e bere liberamente, per due giorni bisogna seguire un digiuno, o quasi: non più di 500 calorie al giorno, che salgono a 600 per gli uomini.

L’ammontare calorico può essere suddiviso in due pasti da assumersi durante la giornata. Assumendo poche calorie il corpo,  la tesi degli autori del libro, accelererebbe il metabolismo, facendo consumare il grasso accumulato gli altri giorni.

Gli autori del libro sono Michael Mosley, noto giornalista medico della BBC ed ex obeso, e Mimi Spencer. La dieta sta facendo il giro del mondo anche col tam tam di internet e il libro ha avuto un tale successo che il National Health Service inglese ha pubblicato sul suo sito una dichiarazione in cui prende le distanze dal metodo del digiuno perché non ha prove scientifiche valide alle spalle, riportava il New York Times i giorni scorsi.

”E’ l’ennesima dieta del momento” commenta Pietro Migliaccio, presidente della Società italiana di scienza dell’alimentazione. ”Il digiuno va bene al massimo se seguito per un giorno perché già al secondo giorno produce corpi chetonici che affaticano il fegato, i globuli rossi e il cervello”. Se si vuole mangiare di tutto per qualche giorno il consiglio del nutrizionista italiano è di seguire una dieta di compenso il giorno successivo alla abbuffata, ma di un giorno solo e che includa pasti da 750 a 900 calorie totali. ”Poi, se ci sono chili di troppo, è bene mettersi a dieta seriamente con l’aiuto di un medico specialista”, conclude Migliaccio.