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Yemen: Bimba di 8 anni morta per lesioni interne prima notte di matrimonio

SAN’A (YEMEN) – Una bambina di 8 anni è morta di lesioni interne dopo la prima di notte di matrimonio con un uomo di 40 anni. Rawan, questo il nome della bambina, è deceduta per via di lacerazioni ai genitali che le hanno causato perdite copiose di sangue.

Secondo quanto riportano i media locali, Rawan, questo il nome della ragazza, è morta nella città di Hardh, nello Yemen del nord. La comunità del paese si è rivoltata contro l’uomo cinque volte più grande della bambina definendolo una “bestia” che merita di essere punito severamente.

Attivisti del paese arabo hanno preteso che le autorità locali arrestassero lo sposo e la famiglia della ragazza per fare giustizia e porre fine ai matrimoni combinati. Angry Man, un blogger, ha dichiarato in un post che il marito è “un animale e merita di essere punito severamente per il crimine che ha commesso” cosi come chi ha permesso che il matrimonio si celebrasse.

11 risposte su “Yemen: Bimba di 8 anni morta per lesioni interne prima notte di matrimonio”

S.P.Q.Y: “SONO PORCI QUESTI YEMENITI”: ed ora vediamo se questi mussulmani applicano la legge “dell’occhio per occhio” ed impalino il porcone pedofilo e chi (genitori della bambina) glielo ha consentito.

E le bestie ipocrite femministe dove sono?!?
Sempre pronte a strillare appena si sfiora un presunto diritto delle donne occidentali, non hanno mai levato una parola in difesa di queste loro sfortunate sorelle, colpevoli solo di essere figlie di un dio antifemminile.
La pedofilia, NON può, e non deve essere religiosamente corretta, che qualcuno possa unire in matrimonio una bmba di otto anni, grida vendetta al cospetto di Dio.

eppure per i mussulmani il loro profeta sacro maometto, fu il primo dei pedofili della loro storia, sposando una bimba di soli 9 anni….ecco perchè per loro è ” normale ” stuprare innocenti bambine…..l’islam è come un’idra a tantissime teste, inutile colpirla nel corpo, bisogna tagliare tutte le teste prima……!!

Stefano, sei ingiusto, le femministe se ne occupano, e come!
C’è talmente tanto da fare anche qui da noi che non ce la facciamo a starci dietro, ma comprendi che interloquire con i capi di stato e i politici di altre nazioni non è così semplice, è già difficile farci capire dai nostri a volte.
Non siamo né bestie né ipocrite, misura le parole, per favore, prenditela con i media che troppo spesso ignorano i nostri comunicati e ci silenziano.

……..e questo è solo uno dei tantissimi episodi di orrore sessuale cui vengono sottoposte le bambine e più in generale le femmine nei paesi islamici, alla faccia della distensione e del dialogo che i vertici dei vari paesi tanto reclamizzano….!! questi non fanno, non hanno mai fatto e non faranno mai un bel caxxo di nulla per nessuno, almeno fintanto che questi paesi gli passeranno il petrolio…..come scrivo spesso, la Terra è malata e la sua malattia si chiama ” UOMO “…………..

Come sono arretrati, anzi, credo, che sono al di sotto delle bestie e la meraviglia, che porta senso di sconforto, è con quale coraggio e che piacimento può avere l’animale uomo che a 40 anni consuma un ” matrimonio” con una bimba di appena 8 anni. Provo tanta compassione per queste bimbe e, purtroppo, non si può fare altro che pregare Dio ma… mi domando: come mai anche il Padreterno è sordo e cieco?….

Generalizzare è sbagliato, anche tra gli islamici c’è qualche brava persona, tuttavia la loro religione, su cui si impernia tutto il loro modo di vivere, è sotto molti aspetti quanto di meno compatibile con la nostra civiltà: oltre all’aspetto dei matrimoni combinati tra genitori, compreso quello di cui sopra, c’è quello di combinarlo tra i parenti stretti (primi cugini), per evidenti motivi di interesse, e che si piacciano o meno non sembra contare. LA DONNA PER LORO E’ UN BUCO, E TANTO BASTA.
Non mi sento razzista, ho aiutato un bravo marocchino anche ospitandolo, eppure, forse grazie a detta esperienza,(ripeto,non negativa sul piano personale), devo ammettere che gli islamici sono soggetti incompatibili con il nostro modo dI vivere e relativo approccio mentale.

NO non sono ingiusto Carla. Mi dici che avete tante cose da fare anche qui, che è difficile interloquire con le autorità straniere …
Ma dove sono i cortei? Dove sono finite quelle che strillavano: L’utero è mio e lo gestisco io! ?
La squallida verità è una sola, siete succursali senza alcuna autonomia politica di partiti amiconi con l’islam integralista. Perciò zitte e mosca.

Caro Stefano, mettiamola così, queste tragedie riguardano molto gli uomini, e -visto che sei così sensibile all’argomento – perché non vi attivate voi/tu e fate una bella manifestazione di uomini italiani sotto al consolato/ambasciata dello Yemen dicendo BASTA e affermando la vostra indignazione?
Saresti più credibile.
Cordialmente.

MA Perché OFFENDETE SEMPRE GLI ANIMALI? AMMESSO CHE L’UOMO è -NON SIA,- UN ANIMALE (IN QUANTO LO è, RAGIONEVOLE O MENO), PARAGONARE CHI HA VENDUTO LA PROPRIA BAMBINA DI OTTO ANNI AD UN UOMO (PEDOFILO) DI 40, SOTTO L’EGIDA DEL MATRIMONIO, NON HA NULLA A CHE VEDERE CON QUANTO Potrà FARE MAI, QUALSIASI ANIMALE.
SAPPIAMO, PERò, CHE NON OCCORRE GUARDARE ALL’INDIA, NE’ AI MATRIMONI COMBINATI, PER TROVARE MADRI E PADRI DISPOSTI A VENDERE I LORO FIGLI PER SOLDI, ASIANO MASCHI CHE FEMMINE.
NON SCANDIALIZZIAMOCI PER L’INDIA, COMINCIAMO DALL’EUROPA.

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