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‘Bunga bunga’ a sinistra? “O cedevi alle avances di Goracci, o eri fuori”

GUBBIO – Anche la sinistra scopre il suo “bungabunga”: l’ex sindaco di Gubbio Orfeo Goracci (Prc), vice presidente del Consiglio regionale dell’Umbria (ora sospeso) è stato arrestato nella mattina del 14 febbraio dai carabinieri con l’accusa di violenza sessuale e di aver favorito “amanti” e amici in assunzioni e avanzamenti di carriera.

Proprio a proposito delle avances oggi ‘Il Messaggero’ pubblica alcune testimonianze di vigilesse di Gubbio che avrebbero visto sfumare la possibilità di regolarizzare il proprio contratto dopo aver rifiutato le avances di Goracci.

“La logica era chiara – dice la prima vigilessa – o eri donna, e cedevi alle avances del sindaco Goracci, o eri uomo e avevi agganci politici o di amicizia con Goracci o con persone riconducibili al suo gruppo, oppure eri fuori dai giochi”. La donna racconta al ‘Messaggero’ di essere stata “illegittimamente esclusa” dalle stabilizzazioni dei contratti, che ora sono a tempo determinato, perché esterna alla presunta associazione a delinquere promossa dall’ex sindaco di Gubbio Orfeo Goracci. La vigilessa ha detto che alla richiesta di chiarimenti sulla mancata stabilizzazione l’ex sindaco le avrebbe risposto: “Qui decido io, lei per me non entra”.

Anche un’altra vigilessa di Gubbio ha dichiarato di essere stata esclusa dalla stabilizzazione perché avrebbe rifiutato le avances sessuali di Goracci, che in un’occasione l’avrebbe “attirata a sé, abbracciandola per le spalle e cercando di baciarla sulle labbra”. La donna ha detto di essersi “ritratta ed essere riuscita ad andarsene dall’ufficio”. Ad un secondo presunto tentativo di Goracci la donna gli avrebbe detto ancora una volta “di piantarla, ricordandogli che aveva una moglie e una figlia”.

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