Gambero Rosso: “Miglior bar? Il ‘300mila’ di Lecce”. Miglior aperitivo? “Da Settembrini a Roma”

20 Settembre 2012 - di luiss_vcontursi

ROMA – Se cercate il miglior bar d’Italia dovete andare a Lecce, secondo il Gambero Rosso è il “300mila Lounge bar”. Se invece cercate il posto migliore per fare l’aperitivo dovete andare a Roma, al bar Settembrini Cafè, molto vicino alla sede Rai di Viale Mazzini, nel quartiere Prati.

Il 300mila di Lecce è nato solo nel 2006, aperto da Ekaterina e Davide De Matteis (che porta in questo nuovo locale l’esperienza accumulata in un posto storico in città come la “Cotognata leccese”).

I punti di forza? Privilegiare i prodotti biologici e a chilometro zero. Essere aperti sette giorni su sette dalle 7 alle 24, proponendosi quindi come un bar dove fare colazione, stuzzicare, pranzare, fare l’aperitivo, degustare un’ampia selezione di whisky, bere vini soprattutto pugliesi.

Una curiosità sul nome: i leccesi chiamavano Piazza Mazzini, il cuore commerciale della città, “piazza 300 mila”, quando era solo un grande spiazzo sterrato che nel 1956 si riempì di 300 mila fedeli in occasione del Congresso Eucaristico al quale era presente il futuro papa Giovanni XXIII. Il bar premiato dal Gambero Rosso è a pochi metri da Piazza 300 mila-Mazzini.

Dal Gambero Rosso arrivano anche due menzioni speciali: a Corrado Assenza, del Caffé Sicilia di Noto (Siracusa), e al Tuttobene di Campi Bisenzio (Firenze).

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