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Femminicidio: uccisa dall’ex davanti alla figlia…. basta!

CESENA – Si è ucciso sparandosi un colpo al cuore all’interno del Duomo di Cervia, nel quale si era asserragliato per sfuggire alle forze dell’ordine, l’uomo di 60 anni che questa mattina ha ucciso a Cesena la sua ex amante.Secondo quanto riferito finora, all’improvviso, mentre stava parlando con i negoziatori, si è sparato un colpo di pistola al petto. E’ morto poco dopo, nonostante i tentativi di rianimarlo.

La drammatica sequenza è iniziata questa mattina a Cesena, dove una donna di 44 anni, Sabrina Blotti, era stata uccisa in via Mameli da due colpi di pistola. Lo sparatore era poi fuggito in auto. La donna era appena uscita di casa insieme alla figlioletta di 5 anni e la stava portando all’asilo, quando l’ex fidanzato 60enne, con cui aveva avuto una breve relazione, l’ha fermata. Durante la lite l’uomo avrebbe estratto la pistola e sparato, ferendo mortalmente la donna.

Dopo essersi dato alla fuga, l’uomo si era poi asserragliato all’interno del Duomo di Cervia, in trattativa con ufficiali e mediatori. Due mesi fa la vittima aveva denunciato il presunto assassino per stalking e atti persecutori. La donna lascia la piccola di 5 anni, che ha assistito alla violenta scena, e un altro figlio che al momento della sparatoria era già a scuola.

A chiamare il 118 e i Carabinieri, alcuni operai che erano a lavoro in un edificio di via Mameli. Inutile la corsa disperata dell’ambulanza verso l’ospedale Bufalini di Cesena, dove la donna è morta per le gravissimi ferite riportate. Fuori dal Duomo, che si trova nel cuore della cittadina romagnola, l’area era stata transennata e isolata dalla forze dell’ordine. Nel primo pomeriggio l’uomo ha chiesto acqua da bere e un secchio, e avrebbe spiegato che la sua intenzione era di spaventare l’ex fidanzata, non di ucciderla.

L’ultima donna vittima della violenza maschile era stata, il 28 maggio scorso a Piacenza, Kaur Balwinde, 27 anni, di origine indiana, strangolata dal marito Singhj Kulbir. L’uomo l’ha uccisa per gelosia ma soprattutto perchè non tollerava il suo modo di vestire lontano dalle tradizioni famigliari.

Sono ormai 57 le donne uccise dall’inizio dell’anno: la strage continua.

 

fonte: repubblica.it

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