Scostumista: Giorgio Armani presenta New Normal FOTO

Pubblicato il 15 aprile 2016 13.20 | Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2016 13.20

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Scostumista: Giorgio Armani presenta New Normal FOTO

R OMA – Scostumista: Giorgio Armani presenta New Normal FOTO. Ha avuto luogo il 14 aprile 2016 la presentazione della collezione “New Normal” per la primavera-estate 2016 nello store di Armani a Roma. New Normal o Normocore è la tendenza di questi ultimi anni. Ora che i barbuti hipster con le camicie a scacchi e pantaloni stretti con risvolto sono iper-inflazionati, la normalità è il rifugio da ogni estro. La silhouette adesso è semplice, lo stile urbano è pulito e moderno, i colori sono basici, prevalenza di bianco, blu, nero con qualche assaggio di colori primari, nessun decoro e nessun orpello, forme pratiche studiate per il corpo, il lusso è pulizia, il dictact è: “Less is more”.

Ma se la tendenza New Normal suggerisce capi classici, linee pulite e tagli essenziali in effetti si tratta più che altro di un New Minimalism, ovvero la ripresa di quella tendenza che ha segnato la seconda metà degli anni Novanta e di cui stilisti come Calvin Klein, Donna Karan, Jil Sander, Helmut Lang, Ann Demeulemeester, Martin Margiela, Dries van Noten e i nostri Prada e Giorgio Armani ne sono stati i più degni rappresenti.

Ed è proprio Giorgio Armani che da un po’ di stagioni riprende questa tendenza chiamando proprio la sua collezione appunto “New Normal”. Si tratta di una selezione di pezzi senza tempo che fanno sempre parte delle sue collezioni e si distinguono per uno stile e una raffinatezza essenziale in netto contrasto con le mode passeggere. New Normal è l’espressione di un nuovo concetto di “classico”, quello che viene continuamente aggiornato e rivisto in modo creativo con un tocco moderno in termini di proporzioni e dettagli.
New Normal combina l’essenza dello stile Armani per un guardaroba giovane e moderno, perfetto per una donna attiva e dinamica che si può interpretare con facilità.

E proprio ieri sera a Roma in via Condotti nello store Armani è stata presentata la collezione “New Normal” per la primavera-estate 2016. Abiti semplici e raffinatissimi, prevalenza di bianco, blu e rosso, oltre al nero puro e grigio polvere, giacche classiche, camicie di seta eterne accompagnate da accessori basici come sleepers in velluto o stringate à la garçonne, borse a mano in pelle ma anche clutch in vernice e collane di plexi o in tessuto intrecciato.

In mostra anche gli scatti di Peter Lindbergh per la campagna Spring/Summer 2016 New Normal. Ritratti di quattro super-modelle, ma anche donne autentiche: Nadja Auermann, Stella Tennant, Yasmin Le Bon ed Eva Herzigova si mostrano per quello che sono oggi: donne affascinanti, trucco invisibile e senza artifici. Proprio come la nuova collezione è un distillato senza tempo dello stile Armani, queste donne dimostrano che la vera bellezza non ha età, i capi esposti sono l’ideale per la vita di tutti i giorni e mai eccessivi. Giorgio Armani dice che per questa campagna, ha voluto quattro donne iconiche di forte personalità e ha scelto Peter Lindbergh, con il quale ha collaborato più volte, perché le sue fotografie sono vere e mostrano la vita reale. Stesso senso della realtà che Armani ha voluto trasmettere con gli abiti che offrono l’eleganza naturale e la normalità della vita di tutti i giorni.

Le immagini, scattate in uno studio a Parigi in un ambiente che ha la semplicità di un atelier d’artiste o un set cinematografico, sono caratterizzati dal loro stile narrativo in bianco e nero senza tempo. Nel corso degli anni, la collaborazione tra Giorgio Armani e Peter Lindbergh ha prodotto una serie di immagini che sono entrate nell’immaginario collettivo generale per la loro intensità introspettiva e sottile. Questa nuova collaborazione rinnova una partenship basata su una forte affinità estetica e un’idea condivisa di classicità come valore fondamentale. E se l’elegantissima Christine Lagarde, ha parlato di “New Mediocre” riferendosi ad un malessere e ad una mancanza di ispirazione che coinvolge l’economia globale, Vanessa Friedman sul New York Times ha applicato la teoria del “New Mediocre” anche al mondo della moda, avendo avuto sensazioni di dejà vu dopo aver seguito sfilata dopo sfilata,  omaggi ai ’60, pantaloni a zampa ’70, giacche con spalle forti ’80 e flapper anni ’20, questo omaggio agli anni ’90 che il New Normal in generale e Armani in particolare ci propone, sembra darci la possibilità di essere ad un punto di svolta: la moda non può più basarsi sui revival, la moda adesso è eterna.

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