Unghie fragili? 7 cattive abitudini da evitare

Unghie fragili? 7 cattive abitudini da evitare

Le vostre unghie si spezzano, si sfaldano, hanno dei brutti segnetti bianchi? Forse fate uno (o più) di queste sette errori. Sette abitudini tanto comuni quanto cattive che possono rovinare le unghie, come spiega il Corriere della Sera.

  1. Lasciare lo smalto a lungo. Oltre che per senso estetico, anche per la salute delle unghie è importante rimuovere lo smalto appena si rovina. Il pericolo è che il pigmento colorato possa penetrare nei primi strati dell’unghia, seccandola. E questo vale soprattutto per le unghie dei piedi. Secondo gli esperti bisognerebbe far respirare le unghie per almeno una settimana fra una manicure (o pedicure) e l’altra.
  2. Non lavare le mani nel modo corretto. Quando ci si lava le mani bisogna lavare anche le unghie, ed in particolare sotto le unghie (se si hanno unghie lunghe soprattutto) perché è qui che si accumulano i batteri. L’ideale è utilizzare, almeno una volta al giorno, uno spazzolino per le unghie.
  3. Usare le unghie come se fossero un utensile. Le unghie non lo sono, quindi non vanno usate per aprire lattine, strappare scotch o raschiare cartellini adesivi.
  4. Lavare i piatti senza guanti. Nell’acqua le unghie si gonfiano e questo ne facilita l’indebolimento. Il detersivo, poi, tende a seccarle. Fondamentali i guanti.
  5. Pulire senza guanti. Anche quando si pulisce casa vanno usati i guanti, vista l’aggressività dei detersivi.
  6. Non usare i guanti in inverno. I guanti fanno da barriera protettiva non solo per le mani, ma anche per le unghie.
  7. Mangiare male. Le unghie sono in un certo senso la cartina di tornasole della nostra alimentazione. In particolare, indicano la carenza di ferro, contenuto in uova, carne, spinaci. Ma anche frutta secca e semi.

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