Tumore al polmone, la diagnosi con un esame del sangue

MILANO – Diagnosticare il tumore ai polmoni con un semplice esame del sangue. Inizia il 9 maggio la sperimentazione di questa rivoluzionaria modalità di diagnosi del più letale e aggressivo tumore nei Paesi industrializzati.

Dal 9 maggio verranno reclutati diecimila volontari, fumatori o ex fumatori, che abbiano almeno 55 anni di età e per almeno trent’anni abbiano fumato almeno venti sigarette al giorno.

La ricerca è stata annunciata dall’oncologo Umberto Veronesi, direttore scientifico dell’Istituto europeo di oncologia, che spera in questo modo di arrivare entro quindici anni al crollo della mortalità.

La diagnosi attraverso l’esame del sangue è possibile grazie alla scoperta dei marcatori molecolari microRNA, che indicano appena inizia a sorgere un tumore polmonare. La ricerca italiana, chiamata Cosmos II, si svolgerà in centri sparsi in Italia, a Milano, in Toscana, Lazio, Sicilia e Abruzzo, e durerà cinque anni.

 

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