Tumore: piante delle isole Mauritius possono aiutare a combatterlo

Tumore al seno, identificati geni che predicono il rischio metastasi

ROMA – Un recente studio ha suggerito che alcune erbe medicinali trovate sulle isole Mauritius contengono composti chimici che contribuiscono ad inibire la propagazione dei tumori. Nonostante la scienza abbia fatto molti passi avanti sulle cure contro il cancro, c’è ancora molta strada da fare. Tuttavia, un recente studio apparso su Acta Naturae ha dato nuove speranze nella lotta contro il tumore.

I ricercatori della Far Eastern Federal University (FEFU) a Vladivostok, in Russia, insieme ad alcuni scienziati delle Mauritius e del Regno Unito hanno esaminato gli estratti, accuratamente isolati, di cinque specie di piante medicinali delle Mauritius: Acalypha integrifolia, Labourdonnaisia glauca, Dombeya acutangula, Gaertnera psychotrioides, Eugenia tinifolia.
Gli estratti di queste piante sembrano contrastare la proliferazione delle cellule del carcinoma a cellule squamose esofageo, uno delle tipologie di cancro più mortali in tutto il mondo.

Mauritius è un gruppo di isole nell’Oceano Indiano. A causa della loro posizione molto isolata, ospitano una serie di piante e di fauna che non esiste in nessun’altra parte della terra.

Le cause specifiche del cancro esofageo sono sconosciute, ma l’irritazione cronica dell’esofago può contribuire a cambiamenti che portano al cancro. I fattori che possono irritare le cellule comprendono la malattia da reflusso gastroesofageo ( GERD ), il fumo, l’obesità e l’alcol.

Secondo lo studio, le piante prese in analisi contengono composti chimici che inibiscono la proliferazione delle cellule tumorali attivando l’AMPK (
(proteina kinasi dipendente dall’adenosina monofosfato) . Questo percorso svolge un ruolo cruciale nel mantenere l’energia sotto stress metabolico.

Alexander Kagansky, uno degli autori dello studio, esperto in epigenetica del cancro e biologia dei cromosomi e capo del Centro di Medicina Genomica e Rigenerativa della Scuola di Biomedicina FEFU, spiega: “Le isole Mauritius rappresentano un’isola del tesoro della biodiversità globale. Circa un terzo delle piante locali sono utilizzate nella medicina tradizionale anche se per molte di esse manca un supporto scientifico”.

Solo il 15% delle specie di piante di queste isole, infatti, sono state esaminate per verificare le loro proprietà medicinali, cosa che infonde molta speranza riguardo alla eventuale scoperta futura di altri casi come quelli descritto in questo studio.

Kagansky ha aggiunto che il cancro esofageo è una malattia globale a causa soprattutto delle diete e degli stili di vita moderni. La chemioterapia può prolungare la vita per un periodo di tempo limitato. Il cancro esofageo e l’adenocarcinoma sono la sesta causa di morte in oncologia in tutto il mondo. L’adenocarcinoma è un tipo di cancro che inizia nelle ghiandole ma può espandersi in diversi organi. Il gruppo di ricerca ha testato estratti delle delle specie di piante prese in esame sulle cellule dei due tipi di tumori maligni che hanno isolato dagli individui. Tre dei cinque composti vegetali biologicamente attivi hanno inibito la crescita delle cellule tumorali esofagee.

Potrebbero interessarti anche...