I sogni strani potrebbero aiutare il tuo cervello a imparare meglio

I sogni strani potrebbero aiutare il tuo cervello a imparare meglio

16 Maggio 2022 - di Silvia

Sognare potrebbe essere un’attività utile per il nostro cervello. Non solo qualcosa su cui stupirsi o meno al risveglio. Un nuovo studio condotto dai ricercatori dell’Università di Berna, in Svizzera, suggerisce che i sogni, specialmente quelli che appaiono realistici, ma comunque bizzarri, aiutano il nostro cervello ad apprendere ed estrarre concetti generici da esperienze precedenti. Lo studio, condotto nell’ambito dello Human Brain Project e pubblicato su eLife, offre una nuova teoria sul significato dei sogni utilizzando la metodologia ispirata all’apprendimento automatico e alla simulazione cerebrale.

Quando dormiamo sperimentiamo di solito due tipi di fasi del sonno, che si alternano. Il sonno non REM, quando il cervello “riproduce” lo stimolo sensoriale sperimentato durante la veglia, e il sonno REM, quando esplosioni spontanee di intensa attività cerebrale producono sogni vividi.

Secondo questo studio, la veglia, il sonno non REM e REM sembrano avere funzioni complementari per l’apprendimento: sperimentare lo stimolo, consolidare quell’esperienza e scoprire concetti semantici. “Pensiamo che questi risultati suggeriscano un semplice ruolo evolutivo per i sogni, senza interpretarne il significato esatto”, afferma Deperrois, come si legge su Medical X Press. “Non dovrebbe sorprendere che i sogni siano bizzarri: questa bizzarria ha uno scopo. La prossima volta che farai sogni folli, forse non cercare di trovare un significato più profondo: il tuo cervello potrebbe semplicemente organizzare le tue esperienze”.

Il Covid si è impossessato anche dei sogni.

L’emergenza Covid si è impossessata anche di cosa sogniamo. Che la causa dello stress sia il lavoro da casa, il dover ricordare di indossare la mascherina e la paura del contagio o nei casi più gravi l’ansia per un familiare o amico che ha contratto il virus, i nostri sogni sono diventati strani, intensi, colorati e vivaci, e in tanti stanno avendo inquietanti incubi. Lo hanno rivelato alcuni studiosi esperti di sonno della Yale University, secondo i quali il problema è piuttosto comune ed è importante realizzare che fare sogni strani, in special modo in un contesto difficile come quello di una pandemia, può “far parte della natura umana ed è importante non sentirsi soli”. Foto di Claudio_Scott da Pixabay.

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