Meduse e bagni dopo i pasti: i miti da sfatare

ROMA – Aspettare almeno un’ora prima di fare il bagno dopo aver mangiato? Inutile. Lo dicono gli esperti. I ricercatori dell’Indiana University School of Medicine si sono impegnati sui miti relativi a estate e vacanze al mare. E hanno scoperto che molti non hanno alcuna base scientifica.

Sull’attesa post pasto per fare il bagno, Rachel C. Vreeman e Aaron E. Carroll rispondono che la cosa peggiore che può accadere è che ci si senta a disagio o si sentano dei crampi lievi, che comunque non causano annegamenti. I ricercatori ricordano che non ci sono casi documentati di annegamento attribuito a un tuffo dopo il pasto. Anche se comunque è meglio fare il bagno vicino alla spiaggia, in modo da poter uscire velocemente in caso di necessità.

La propria urina sulla puntura di una medusa? Non solo non fa bene, ma può fare persino male. Le punture e il fastidio sono provocati dai tentacoli della medusa, che possono portare anche milioni di cellule urticanti (nematocisti) a perforare la pelle e iniettare veleno. Quindi per far passare il bruciore bisogna applicare sulla ferita un composto acido come l’aceto. L’urina ha un ph diverso e puà addirittura aiutare le cellule urticanti a rilasciare più veleno.

 

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