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Pressione alta, abbassala con questa miscela di frutta

ROMA – La pressione alta è un fattore di rischio da tenere sotto controllo in quanto può portare a problemi di salute anche gravi. Alimentazione sana e povera di sodio e stile di vita attivo rappresentano i nostri migliori alleati contro la pressione alta. A tal proposito, recenti studi hanno dimostrato che esiste un mix di frutta che, se mangiato con regolarità, ci aiuta a contrastare l’ipertensione. Il mix in questione è composta mirtilli, uva rossa e arachidi, cibi ricchi di resveratrolo, un composto vegetale che negli ultimi anni è stato sottoposto all’attenzione medica. Nuove ricerche su topi e cellule umane hanno cercato di capire il meccanismo attraverso cui il resveratrolo può abbassare la pressione sanguigna.

Un numero significativo di studi ha recentemente evidenziato i benefici del resveratrolo sulla salute umana, tra cui proprio quella del cuore. Studi clinici condotti su ratti e topi hanno dimostrato effetti protettivi contro ictus, insufficienza cardiaca e ipertensione. Sebbene alcuni ricercatori credano che i benefici del resveratrolo derivino dalle sue proprietà antiossidanti, i meccanismi dietro i suoi effetti cardioprotettivi rimangono ancora poco chiari. Tuttavia, una nuova ricerca compie un passo avanti nella comprensione di questi meccanismi. Un team di scienziati del King’s College London (KCL), nel Regno Unito, ha aggiunto il resveratrolo alla dieta dei topi con ipertensione. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Circulation.

I ricercatori hanno misurato per 15 giorni la pressione sanguigna dei topi a cui sono state impiantate sonde telematiche. Durante questo periodo i topi sono stati nutriti o con una dieta a cui avevano aggiunto resveratrolo o con una dieta normale. Entro la fine del periodo di studio, i ricercatori hanno notato un calo di circa 20 millimetri di mercurio nella pressione sanguigna dei topi che avevano consumato resveratrolo. Gli scienziati hanno anche scoperto che il resveratrolo rilassava i vasi sanguigni dei roditori ossidando la proteina PKG1a. “Il resveratrolo media l’abbassamento della pressione sanguigna paradossalmente inducendo l’ossidazione delle proteine, specialmente durante i periodi di stress ossidativo, un meccanismo che può essere una caratteristica comune delle molecole ‘antiossidanti”.

È importante sottolineare che i ricercatori sono stati in grado di replicare i risultati anche in cellule umane. In particolare, hanno applicato il resveratrolo per levigare le cellule muscolari prelevate dai vasi sanguigni umani e hanno notato lo stesso processo di ossidazione.

Cosa mangiare allora per migliorare la pressione del sangue? Gli scienziati mettono in guardia, non tutti gli alimenti ricchi di resveratrolo devono essere assunti in grandi quantità. Per esempio, i ricercatori specificano di fare attenzione con il vino rosso, di cui non bisogna abusare. Inoltre, gli scienziati spiegano che per ricreare i benefici dello studio, bisognerebbe consumare 1.000 bottiglie di vino rosso al giorno, in quanto il composto non è molto solubile e per questo ne servirebbero grandi quantità.

“Il nostro lavoro potrebbe gettare le basi per alterare chimicamente il resveratrolo per migliorare la sua distribuzione nel corpo”, spiega l’autore principale dello studio, “o progettare nuovi farmaci più potenti. In futuro, potremmo avere una nuova classe di farmaci per la pressione del sangue”.

In attesa dei farmaci, però, esistono degli alimenti che ci possono dare una mane: mangiare ogni giorno una porzione di mirtilli, uva rossa e arachidi, per esempio, è un buon metodo per aumentare il valore di resveatrolo nel sangue in modo naturale.