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Pressione alta cosa mangiare: lo spuntino da fare ogni giorno per ridurla

Quando scopri di avere la pressione alta, dovresti agire per riportare i livelli nella norma. La pressione alta, infatti, può portare a complicazioni di salute anche gravi come ictus, infarto e malattie cardiache.

Una dieta sana povera di sodio e uno stile di vita attivo sono i nostri migliori alleati contro l’ipertensione.

L’alimentazione, infatti, gioca un ruolo chiave nella lotta all’ipertensione.

Se il medico di fiducia ritiene che non sia ancora necessario l’utilizzo di farmaci, probabilmente ti consiglierà una dieta adeguata, che punti ad abbassare la pressione.

In effetti, esistono alcuni alimenti che, più di altri, aiutano a ridurre la pressione alta grazie alle loro proprietà benefiche.

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Pressione alta, contrastala con l’uvetta

Alcune ricerche scientifiche suggeriscono che uno spuntino fatto con l’uvetta può aiutare a evitare il rischio di ipertensione.

Secondo una ricerca presentata all’American College of Cardiology’s 61st Annual Scientific Session, il consumo regolare di uva passa (tre volte al giorno) può ridurre significativamente la pre ipertensione. Soprattutto se confrontato con il consumo di altri snack.

Harold Bays, MD, direttore medico e presidente del Louisville Metabolic and Atherosclerosis Research Center (L-MARC) e ricercatore capo dello studio spiega:

Lo studio

“Si afferma spesso come un fatto noto che l’uvetta abbassa la pressione sanguigna. Ma fino ad ora non eravamo riusciti a trovare molte prove oggettive nella letteratura medica a supporto di tale affermazione.

Ora, il nostro studio suggerisce che se si può fare una scelta tra mangiare uvetta o altri snack come cracker e biscotti con cioccolato, sarebbe meglio scegliere l’uvetta. Almeno per quanto riguarda la pressione sanguigna.”

Il dott. Bays e il suo team hanno condotto uno studio clinico controllato randomizzato per confrontare l’effetto del consumo di uvetta sulla pressione sanguigna rispetto ad altri snack.

Lo studio è stato condotto su 46 uomini e donne affetti da ipertensione.

Ai partecipanti sono stati assegnati in modo casuale degli snack composti da uvetta o altri snack commerciali preconfezionati che non contenevano uva passa, altra frutta o verdura ma avevano lo stesso numero di calorie. Gli snack dovevano essere assunti 3 volte al giorno per 12 settimane.

I risultati dello studio

Le analisi dei dati hanno scoperto che rispetto ad altri snack, l’uvetta ha ridotto significativamente la pressione arteriosa sistolica alle settimane 4, 8 e 12, da -4,8 a -7,2% o da -6,0 a -10,2 mmHg (valori di p <0,05).

L’analisi all’interno del gruppo ha dimostrato che l’uvetta ha ridotto significativamente la pressione arteriosa diastolica media in tutte le visite di studio.

Al contrario, gli spuntini preconfezionati (compresi cracker e biscotti) non hanno ridotto significativamente la pressione arteriosa sistolica o diastolica in qualsiasi visita di studio.