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Pressione alta, alimenti che la contrastano in modo naturale

ROMA – Avere una buona vasodilatazione delle arterie è molto importante per combattere la pressione alta. La vasodilatazione è il rilassamento delle arterie che porta alla dilatazione del lume vasale e quindi all’abbassamento della pressione. Esistono diversi farmaci in commercio che, se prescritti dal proprio medico, aiutano nella vasodilatazione agendo come antipertensivi. Tuttavia, anche alcuni alimenti si comportano come vasodilatatori naturali. Premesso che la dieta non può in nessun caso sostituire la cura farmacologica, assumere determinati alimenti ci può aiutare sicuramente a migliorare la situazione della pressione alta.

Cocomero e melone: il cocomero è ricco di vitamina C e licopene, antiossidanti che combattono i danni causati dai radicali liberi. Ma, soprattutto, cocomero e melone sono ricchi di citrullina, un amminoacido che nel corpo umano viene convertito in arginina, la quale, a sua volta, dà vita all’ossido nitrico, un ottimo vasodilatatore. Nello specifico, il numero di gennaio 2011 della rivista scientifica American Journal of Hypertension ha valutato gli effetti dell’estratto di anguria sulla pressione arteriosa nei soggetti con ipertensione. Dopo 6 settimane, chi aveva assunto integratori di estratto di cocomero ha visto un calo significativo della pressione arteriosa rispetto a coloro che avevano ingerito un placebo. Tuttavia, questa ricerca è stata fatta solo su 9 soggetti, un numero davvero ristretto.

Aglio: un ottimo alimento contro la pressione alta. Secondo una ricerca apparsa sulla rivista scientifica Bratislavské Lekarske Listy, l’aglio produce minime quantità di solfuro di idrogeno nel corpo, portando a una vasodilatazione e a una riduzione della pressione arteriosa. L’aglio è un alimento molto versatile e può essere aggiunto alle nostre pietanze regolarmente.

Sedano: un altro alimento vasodilatatore grazie alla presenza di 3-n-butilftalide, una sostanza che, come suggerisce uno studio, agisce su alcune sostanze vasodilatatrici  che regolano la funzione arteriosa, tra cui l’ossido nitrico.

Alimenti contenenti nitrato: cibi come spinaci e barbabietole sono ricche di nitrato, un vasodilatatore naturale. Dal nitrato il corpo estrae infatti l’ossido nitrico, una sostanza che favorisce la dilatazione dei vasi sanguigni. Le barbabietole sono anche una fonte ricca di betalaine, fitonutrienti che hanno importanti proprietà antiossidanti e antiinfiammatorie. Anche gli spinaci costituiscono una buona fonte di nutrienti antiossidanti e antinfiammatori, in particolare epossi-xantofille.

Zenzero: secondo i risultati di una ricerca apparsa sul Journal of Cardiovascular Pharmacology, l’estratto crudo di zenzero aiuta a diminuire la pressione arteriosa bloccando i canali del calcio voltaggio-dipendenti. Per poter sfruttare al meglio le proprietà di questa radice, si può aggiungere agli estratti di frutta e verdura oppure grattugiare una piccola quantità sulle insalate, sui secondi e nelle zuppe.

Questi sono alcuni tra gli alimenti con più proprietà vasodilatatrici. Gli eseprti consigliano di assumere questi alimenti crudi, in quanto la cottura in molti casi finisce per far disperdere gran parte delle sostanze benefiche. Ovviamente, il consumo di alimenti vasodilatatori deve coincidere sempre con un una dieta sana e varia.