Palestra e infezioni: ecco come proteggersi

ROMA – Se, tra i tanti buoni propositi di questo autunno avete pensato di iscrivervi in palestra, oltre a delle buone scarpe da ginnastica e un po’ di forza di volontà c’è un altra cosa che non dovete dimenticare: alcuni accorgimenti per evitare di prendervi qualche infezione. 

Tra attrezzi e tappetini usati da tutti i soci, spesso più o meno grondanti di sudore, il rischio di esporsi alle infezioni della pelle e non solo è alto.

Per questo è importante seguire alcuni comportamenti, magari dati per scontato ma spesso dimenticati. Come lavarsi le mani: un gesto fondamentale, ricordato anche dall’Onu per combattere malattie gravi ma facilmente evitabili. Se si hanno tagli o abrasioni, soprattutto sulle mani o sulle altre parti non coperte dai vestiti, bisogna sempre coprirle con un cerotto.

Tra le infezioni più diffuse ci sono le verruche, spesso dovute all’uso di attrezzi utilizzati da qualcuno già infetto.Ma anche i funghi e le follicoliti. Tutte condizioni causate anche dall’umido. Per questo gli altri consigli dicono di non fare mai la doccia senza ciabatte, o, se si va in piscina, di non camminare mai a piedi nudi. Dopo la doccia, poi, bisogna sempre asciugarsi bene, anche tra le dita dei piedi, perché la pelle umida è l’ambiente perfetto per la proliferazione dei batteri. 

Infine, se si ha la possibilità, sarebbe sempre bene pulire gli attrezzi o le macchine prima di usarli: in alcune palestre ci sono detersivi e salviette ad hoc. In ogni caso, non dimenticarsi mai il proprio asciugamano su cui sdraiarsi o appoggiarsi durante gli esercizi.

 

 

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