Salute

Gli ormoni influenzano la salute orale nelle donne, soprattutto in gravidanza

Gli ormoni influenzano la salute orale nelle donne, soprattutto in gravidanza

Gli ormoni influenzano la salute orale nelle donne, soprattutto in gravidanza.

I cambiamenti ormonali possono minare alla salute della bocca, tanto che si può arrivare a una donna in dolce attesa ogni due che soffre di problemi gengivali.

A dirlo è la Sidp (Società italiana di Parodontologia e Implantologia) che in una pillola video ha affrontato il tema della salute dentale al femminile.

“Nella vita di una donna esistono diverse fasi, in cui i cambiamenti ormonali possono aumentare il rischio di problemi alle gengive”, spiegano da Sidp.

“Nella pubertà l’aumento degli ormoni agisce direttamente sulle gengive inducendone sanguinamento e infiammazione”.

“Questo può accadere molto spesso quando si assume per lungo tempo un farmaco anti-concezionale ad alto dosaggio che aumenta i livelli di infiammazione di tutto l’organismo e peggiora sensibilmente la condizione gengivale e parodontale”.

“Esiste poi la gravidanza, il momento più bello della vita di una donna: il corpo cambia e con esso i meccanismi biologici che regolano la salute orale”.

“Circa il 50% delle donne in gravidanza soffre di disturbi gengivali e riferiscono sanguinamento, dolore durante lo spazzolamento, gonfiore e anche la presenza di protuberanze della gengiva, epulidi, che pur essendo temporanee sono molto fastidiose”, aggiungono gli esperti della Società scientifica.

“In questi casi ciò che bisogna fare è recarsi periodicamente dal proprio dentista per controllare la salute delle gengive e mantenere un’attenta igiene orale domiciliare”.

Tra i consigli che suggeriscono gli specialisti Sidp, lavare i denti almeno due volte al giorno con lo spazzolino, meglio se elettrico, e usare quotidianamente uno strumento interdentale.

Gengive in gravidanza, come comportarsi.

Mario Aimetti, specialista in Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-facciale, ha spiegato nel 2018 all’Ansa:

“Tutte le donne che scoprono di essere incinta dovrebbero subito effettuare una accurata visita delle gengive per escludere la presenza di parodontite, quindi impostare una terapia di controllo dell’infiammazione”.

“In secondo luogo, effettuare corretta igiene orale a casa, con uno spazzolino preferibilmente elettrico, da usare almeno 4 minuti: meglio una volta al giorno bene, che 20 volte al giorno per pochi secondi”.

“Non dimenticare poi l’igiene interprossimale quotidiana per rimuovere la placca: filo o scovolino sono essenziali”.

“Nel periodo di gravidanza, considerata la maggior tendenza all’infiammazione, si può aggiungere un colluttorio a base di olii essenziali o clorexidina in bassa concentrazione”.

“Infine, prevedere nel corso dei nove mesi sedute di igiene dentale in studio, con frequenza che dipende dalla gravità del problema”.