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Fruttosio il dolcificante peggiore: meglio il glucosio

E’ il fruttosio il dolcificante peggiore, che causa diabete, colesterolo alto e patologie cardiovascolari. Eppure lo si trova quasi dappertutto: nei dolci, nelle torte, nel cioccolato e nelle bibite gassate. Anche nella frutta, naturalmente, ma in quel caso (e solo in quello) non fa male.

 

Il fruttosio, infatti, diventa nocivo solo quando viene aggiunto ai cibi preparati o alle bevande. In questi casi può aumentare il rischio di obesità, diabete, patologie cardiache e infarto.

A lanciare l’allarme è uno studio dell’Università di Barcellona condotto sulle cavie da laboratorio, su cui sono stati testati due tipi differenti di zucchero.

I ricercatori hanno scoperto che i topi a cui veniva somministrato il fruttosio ingrassavano più di quelli a cui veniva dato il glucosio (zucchero naturalmente presente nel sangue e fonte preferita di energia).

Dai risultati è emerso anche che i topi alimentati con il glucosio aveva più danni a livello di metabolismo e di sistema cardiovascolare, oltre ad un fegato più grasso e ad una maggiore propensione all’obesità.

Questo studio è solo l’ultimo in ordine di tempo ad evidenziare gli effetti dannosi dei dolci elaborati e delle bibite gassate. Come ha sottolineato la professoressa Marta Alegret, autrice dello studio, “non è scioccante scoprire che gli effetti del fruttosio sono descritti in altre ricerche, che mostrano che ci sono altri fattori oltre alla quantità di calorie assunte che sono legati all’ingrassare”.

 

 

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