Europei 2012, le prostitute ucraine pronte ad “accogliere” i tifosi

Attiviste Femen in manifestazione contro le prostitute per gli Europei di calcio (Foto LaPresse)

ROMA – Non solo sport. Come in tempi di guerra, le donne dei Paesi “occupati” si preparano alla domanda che non consce crisi: quella di sesso. Così nell’Ucraina degli Europei di calcio, racconta le Monde, ci sono siti specializzati in escort che assicurano i clienti o aspiranti tali che si sono già mobilitati per soddisfare le richieste in aumento.

A poco servono le manifestazioni a seno nudo del gruppo femminista Femen, che gridano il loro disgusto per il turismo sessuale. Quasi nulla conta che la prostituzione nel Paese sia illegale. In Ucraina secondo le stime ufficiali ci sono tra le 50mila e le 80mila prostitute, di cui almeno 10mila nella capitale Kiev. Poco meno a Odessa, sul Mar Nero, a Donetsk e a Kharkiv.

Una diffusione a cui ne corrisponde una analoga delle malattie sessualmente trasmissibili. L’Ucraina è il Paese europeo con il più alto tasso di malati di HIV: secondo le stime del sito Aids Alliance, l’1,1% della popolazione è sieropositivo, per un totale di 350mila persone. A Kiev il 24% delle prostitute è sieropositivo. Arrivano gli Europei di calcio, ma l’uso del preservativo pare ancora poco conosciuto.

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