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Dimagrire, quanto bisogna dormire per perdere peso

23 Maggio 2019 - di Silvia_Di_Pasquale

Quando si vuole dimagrire non conta solo la dieta, ma anche lo stile di vita. Il sonno è uno dei fattori più importanti per stare in forma, sebbene la sua importanza sia troppo spesso sottovalutata. Non è vero che dormire poco significa bruciare più calorie. E’ vero invece il contrario, ovvero che ridurre le ore di sonno fa guadagnare chili di troppo. La combinazione di una dieta equilibrata in cui non manchino proteine, verdure e carboidrati, combinata con l’allenamento fisico, possono essere potenziati da un buon sonno.

In un’intervista con Popsugar, citata dal sito Hello!, il Dr. Rizwana Sultana, assistente professore di terapia intensiva polmonare e medicina del sonno presso l’Università del Texas Medical Branch, ha rivelato il numero di ore di riposo necessarie ogni notte se si sta provando a buttare giù qualche chilo. Secondo il dottor Sultana servono circa sette o nove ore a notte. Sottolinea che sentirsi assonnato durante il giorno “porta all’incapacità di esercizio e alla mancanza di motivazione” e il “pisolino” può causare un’interruzione nel normale ritmo circadiano, provocando uno squilibrio ormonale.

“Durante il sonno vengono prodotti molti ormoni, incluso l’ormone della crescita, che si traduce in una crescita muscolare”, afferma la dott.ssa Rizwana Sultana. “Promuove la crescita durante l’infanzia e aiuta a mantenere il tessuto del corpo sano e la massa muscolare durante l’età adulta”, ha spiegato.

Basta una settimana senza usare smartphone e tablet prima di andare a letto per regolarizzare il sonno degli adolescenti, disturbato dalla luce sulle frequenze del blu prodotta dai dispositivi. Lo afferma lo studio presentato nel convegno della Società Europea di Endocrinologia in corso a Lione.

I ricercatori del Netherlands Institute of Neuroscience hanno studiato un gruppo di 55 adolescenti, trovando che quelli che passavano più di 4 ore al giorno davanti allo schermo si addormentavano in media 30 minuti dopo e avevano una maggiore probabilità di svegliarsi di notte.

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