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Dieta sana, i consigli pratici degli esperti di Harvard

Con l’inizio del nuovo anno aumenta l’ambizione a dimagrire e perdere peso seguendo una dieta sana diversa dal regime alimentare precedente.

Uno dei problemi principali è che in molti casi ci auto-sottoponiamo a diete drastiche, che partono con grandi intenzioni e intorno al quarto quinto giorno vanno in fumo.

Sarebbe più saggio affidarsi a un professionista, come un medico o un nutrizionista, per ricevere un piano alimentare specifico per il proprio caso.

Sul sito dell’Harvard Medical School vengono esposti alcuni consigli pratici per portare avanti una dieta sana. Vediamo quali.

Consigli per una dieta sana degli esperti di Harvard.

Evitare gli alimenti trasformati, optando per il fai da te. Mangiare pasta integrale al posto degli spaghetti di farina bianca, quinoa al posto del riso bianco, snack di ceci al forno al posto delle patatine.

“Gli alimenti trasformati sono collegati all’infiammazione cronica e ad altre condizioni di salute come malattie cardiache, diabete e cancro”, si legge sul sito dell’università americana.

La scelta più sana è seguire un piano in stile mediterraneo ricco di verdure, legumi, frutta, cereali integrali, noci e semi, pesce, pollame e latticini a basso contenuto di grassi (latte, yogurt, piccole quantità di formaggio).

Altro consiglio è quello di programmare pasti e spuntini, impostando anche un timer sul cellulare.

“Questo potrebbe frenare le tue voglie, ridurre lo stress su quando mangerai la prossima volta e ridurre le calorie in eccesso di spuntini non necessari”, specificano gli esperti.

Non mangiare quando si deve dormire perché durante il periodo di sonno il metabolismo rallenta.

Ridurre le dimensioni delle porzioni. Come fare? Caricare il piatto come si farebbe normalmente, ma poi rimettere un terzo o metà del cibo a posto.

Oppure usare sempre un piatto da insalata grande per ingannare se stessi quando si mangia. 

Fare un passo alla volta se non si riesce a mettere in pratica tutto subito.

“Non è necessario incorporare tutti questi passaggi contemporaneamente; prova un passaggio a settimana”, si legge sul sito della Harvard Medical School.

“Annota cosa stai mangiando ed eventuali pensieri o domande sul processo”.

“Dopo una settimana, valuta cosa ha funzionato e cosa no. In poco tempo avrai la sicurezza di provare i nuovi passaggi”.

Foto in alto nell’articolo di silviarita da Pixabay.