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Chili di troppo per colpa della pandemia, consigli anti craving per eliminarli

Durante la pandemia da Covid-19 i nostri stili di vita sono stati sconvolti, così come le abitudini alimentari. Dimagrire è diventato più difficile per molti.

L’isolamento ha comportato un aumento di peso, dovuto al poco movimento e alla ricerca di felicità attraverso il consumo di cibo.

Sono stati consumati più zuccheri e carboidrati (+ 59% gli italiani che hanno fatto, per la prima volta o più spesso pane e pizza fatti in casa).

Quasi la metà degli italiani è aumentata in media di 6,5 kg, secondo quanto emerge da una ricerca commissionata da Allurion Technologies.

Sappiamo che la fame nervosa è tra le peggiori nemiche e spesso la perdita di peso è legata proprio a una questione psicologica.

Consigli anti craving per dimagrire.

Per la nutrizionista Alessandra Freda, “la prima regola per contenere porzioni, craving e peso è non fare più cose contemporaneamente”.

“Quando si mangia è bene staccare, concentrarsi sul pasto evitando di consumarlo davanti al computer, scrivere mail, parlare al telefono”.

“Distrarsi equivale a non avere la percezione di aver mangiato e quindi si avranno più stimoli a consumare snack fuori pasto”.

“Altro consiglio è rallentare, masticare con calma anche gli snack è un modo per percepire prima e più intensamente il senso di sazietà”.

La dottoressa Freda ricorda che “è bene consumare i due pasti principali completi di proteine, verdure, cereali”.

Così come “approfondire la conoscenza degli alimenti in modo da evitare diete schematiche ed essere invece consapevoli di come, quando e quanto è bene mangiare per controllare la propria salute e il proprio peso”.

Spesso la sensazione di fame è difficile se non impossibile da gestire: questo è il primo problema da affrontare quando si cerca di seguire una dieta e controllare il proprio peso. Foto in alto in evidenza di Free-Photos da Pixabay.