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Dimagrire con la dieta dei cibi antinfiammatori

ROMA – Nel caso in cui l’obiettivo sia quello di perdere peso, uno dei fattori più importanti è senza dubbio quello di contare su un intestino sano e che funzioni bene. Per fortuna l’alimentazione ci viene in aiuto: grazie alla dieta dei cibi antinfiammatori, potremo ridurre i gonfiori intestinali, le infiammazioni e migliorare la regolarità del nostro intestino. Ecco allora 8 cibi antinfiammatori che sarebbe bene inserire nella nostra dieta quotidiana per sentirsi sgonfi e in pace con il nostro copro.

Finocchi: altamente diuretici, contribuiscono ad alleviare il senso di gonfiore tipico della colite. Non a caso, la tisana al finocchio è una tra le più efficaci per sgonfiare la pancia e aiutare la digestione dopo un pasto abbondante.

Salmone: uno tra i pesci più sani, il salmone è ricco di Omega 3 e ferro. E’ un alimento ideale per proteggere l’intestino e il colon, svolgendo un’azione antinfiammatoria e protettiva. Non solo: gli acidi grassi essenziali aiutano anche a contrastare l’invecchiamento precoce e riducono il rischio di tumori.

Zucchine: zero grassi, pochissime calorie e super depurative, le zucchine sono utilissime per ripulire l’intestino dalle scorie. Favoriscono la regolarità intestinale, sono ricche di potassio e di acqua, con eccellente potere diuretico e svolgono un’azione lassativa benefica.

Zucca: non tutti lo sanno eppure la zucca, uno degli ortaggi protagonisti dell’autunno, è un toccasana per l’intestino. Ricca di fibre, la zucca contiene il mannitolo, una sostanza con effetto lassativo, che consente di depurare l’organismo. Non solo: la zucca è gustosissima ma povera di calorie, per questo risulta un ottimo alimento anche per chi è a dieta ipocalorica.

Probiotici: importante se non essenziale associare alla giusta alimentazione anche l’assunzione di probiotici, fermenti lattici in grado di ripristinare il giusto equilibrio nella flora intestinale.

Asparagi: veri e propri alleati di benessere, gli asparagi sono ricchi di sali minerali e vitamine. Inoltre hanno un’alta percentuale di fibre, in particolare di inulina, una fibra solubile che aiuta a migliorare l’ecosistema intestinale. Consumandoli aumenterete i batteri buoni nell’intestino, diminuendo quelli cattivi. Sono inoltre ricchi di acqua e infatti possiedono un ottimo potere diuretico.

Patate: svolgono un’azione antinfiammatoria sul tratto gastrointestinale e sono facilmente digeribili. E’ consigliabile consumarle cotte al vapore o bollite, condite con un filo d’olio. 

Mela: da sempre alleate del benessere, le mele hanno molteplici proprietà. Oltre ad essere un frutto saziante, è ricco di fibra che favorisce il transito intestinale. Non solo: le mele prevengono l’invecchiamento precoce e sono ottime in caso di colite e altre infiammazioni intestinali.