Dieta per la tiroide: 7 alimenti ricchi di selenio

Dieta per la tiroide: 7 alimenti ricchi di selenio

ROMA – La tiroide è una ghiandola molto importante per il nostro organismo, per questo è nostro compito prendercene cura. Nello specifico, una delle sostanze più amiche della nostra tiroide è il selenio. Se assunto nelle giuste dosi, infatti, aiuta questa ghiandola endocrina a funzionare al meglio. In caso di carenza di selenio, invece, potremmo andare incontro a squilibri ormonali anche gravi. 

Per questo motivo risulta molto importante assicurarsi il giusto apporto di selenio nella nostra dieta quotidiana. Chi segue una dieta bilanciata e varia, infatti, non ha bisogno di assumere extra come integratori o ricostituenti. Ecco 5 alimenti che contengono la giusta quantità di selenio.

NOCI BRASILIANE: Sono tra gli alimenti più ricchi di selenio: ne contiene ben 19 mg ogni 100 grammi, davvero tantissimo! Le noci brasiliane, inoltre, contengono anche tanti preziosi minerali come il potassio, il magnesio e il ferro oltre a molte vitamine come la vitamina E e le vitamine del gruppo B (essenziali per il corretto funzionamento del metabolismo). Un’alternativa alle noci brasiliane sono gli anacardi. Se inseriti all’interno di una dieta equilibrata e povera di grassi costituiscono un ottimo e prezioso spuntino pomeridiano.

COZZE: le cozze, ma anche le vongole e i crostacei, sono un’ottima fonte di selenio oltre che di fosforo, proteine e iodio. Per assumere tutte le sostanze benefiche andrebbero consumate (cotte!) una volta a settimana.

YOGURT: lo yogurt è un vero alleato del nostro benessere. Oltre ad essere perfetto per chi è a dieta in quanto è ricco di calcio, iodio e probiotici, utili per il corretto funzionamento dell’intestino, lo yogurt è ricco di selenio, perfetto per la salute della nostra tiroide.

KAMUT, MAIS E ORZO: Ricchi di vitamine e minerali importanti come selenio e fosforo, questi alimenti non dovrebbero mai mancare in una dieta equilibrata. Il kamut, nello specifico, è un alimento più completo rispetto al grano tradizionale, in è più ricco di sali minerali (tra cui una considerevole quantità di selenio), proteine, amminoacidi e vitamine (appartenenti al gruppo B ed E).

PASTA INTEGRALE: contiene circa 6 microgrammi di selenio ogni etto. Per migliorare l’assorbimento di questa sostanza consumatela con verdure ricche di vitamine e sali minerali.

UOVA: le uova forniscono buona quantità di selenio e andrebbero consumate circa 2 volte a settimana.

SALMONE: il salmone così come il branzino e il merluzzo contiene alte quantità di selenio. In 100 grammi di prodotto si trovano quasi 80 grammi di selenio. Fate però attenzione alla cottura: per evitare che il minerale si disperda cuocete il pesce al vapore, evitando la frittura o la bollitura.

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