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Dieta contro l’infarto: i due alimenti che aiutano a ridurne il rischio

ROMA – In caso di problemi legati al cuore, uno dei consigli base dei medici e degli esperti è senza dubbio quello di tenere sotto controllo l’alimentazione, che deve essere sana e mirata. A tal proposito, un recente studio ha dimostrato che gli antiossidanti della frutta – in particolare le antocianine di cui sono ricchissime amarene, visciole e marasche – rappresentano uno scudo per la salute del cuore: le antocianine ridurrebbero sensibilmente il rischio cardiovascolare, in particolare il rischio di morte per eventi come infarto e ictus.

A promuovere queste sostanze è una revisione di studi pubblicata sulla rivista Critical Reviews in Food Science and Nutrition. Condotta da scienziati britannici della Northumbria University, la revisione ha analizzato dati per un totale di oltre 600 mila individui coinvolti in 19 studi.

In tutti gli studi si è stimato il consumo di antocianine dei rispettivi campioni di individui sulla base della dieta da loro riportata. È emerso che in media coloro che consumano elevate quantità di antocianine hanno un rischio di problemi circolatori (in particolare delle arterie che ossigenano il cuore, le coronarie) ridotto del 9% rispetto a coloro che assumono minime quantità di antocianine attraverso la dieta. Il rischio di morire per eventi come l’infarto si riduce dell’8%.

Lo studio conferma quindi l’importanza di una dieta ricca di frutta e verdura per combattere i fattori di rischio cardiovascolare, ad esempio il colesterolo alto.

A questo punto, andiamo a scoprire altri 4 cibi, oltre alle amarene e ciliegie, che sono ricchi di antiossidanti:

Kiwi: non tutti lo sanno ma il kiwi è tra i frutti più ricchi di antiossidanti grazie all’elevata presenza di polifenoli, che sono in grado di proteggerci dall’invecchiamento e dalle malattie degenerative, tra le quali troviamo il Parkinson e l’Alzheimer. È il kiwi di qualità gold a contenere un tasso maggiore di polifenoli rispetto al kiwi comune, di colore verde.

Pomodori: ricchi di licopene, un potente antiossidante, sono ritenuti un alimento benefico per proteggere il nostro organismo dall’ictus e che aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari. Mangiare pomodori è inoltre utile per contrastare il colesterolo e la pressione alta. Il contenuto di licopene dei pomodori è pari a 11 mg/100 g nella polpa ed a 54 mg/100 g nella buccia. La concentrazione di antiossidanti è stata valutata come superiore nei pomodori biologici.

Tè verde: un vero concentrato di benessere: l’abitudine di bere due tazze di tè verde al giorno costituisce un vero toccasana per la nostra salute. Ricco i antiossidanti, tra cui polifenoli, bioflavonoidi e tannini, un consumo regolare di tè verde può apportare numerosi benefici al nostro organismo: rimineralizza e tonifica ossa, pelle e capelli, rafforza il sistema immunitario, facilita la digestione e riduce l’assorbimento degli zuccheri.

Melograno: è ricco di antiossidanti (addirittura si è stimato che ne contiene più de tè verde) in particolare il suo succo contiene i flavonoidi, sostanze dalle grandi proprietà gastroprotettive e antinfiammatorie, utili per proteggere il cuore e le arterie. Inoltre, grazie all’acido ellagico, il melograno ci aiuta a contrastare i radicali liberi.