Dieta dei funghi: dimagrisci e sgonfiati fino a 3 chili in 15 giorni

Dieta dei funghi: dimagrisci e sgonfiati fino a 3 chili in 15 giorni

ROMA – Dieta dei funghi per dimagrire in vista dell’autunno. Il rientro dalle vacanze ti ha regalato, oltre che tanto relax, anche un po’ di gonfiore e un paio di chili in più? Allora la dieta dei funghi è ciò che fa per te. Non tutti lo sanno ma i funghi, vero cibo must have della stagione autunnale, sono un alimento prezioso: gustosi ma allo stesso tempo ipocalorici, versatili e poverissimi di grassi visto che sono composti per il 95% di acqua! I funghi possiedono circa 20 kcal ogni 100 grammi, zero grassi e una buona quantità di proteine e carboidrati. Ma il vero segreto dei funghi è l’alta quantità di sali minerali come potassio, selenio, rame e fosforo. Per questi e altri motivi i funghi rappresentano un ottimo alleato per tornare in forma e dimagrire fino a 3 chili in due settimane.

I funghi possono essere inseriti nella nostra dieta ipocalorica quotidiana in diversi momenti della giornata. Potete realizzare dei gustosi antipasti preparando funghi ripieni alle erbette, oppure come contorno cuocendoli alla griglia o in padella con un filo di olio. Possono condire riso e pasta (l’importante è non eccedere con le dosi dei carboidrati, 60 gr a pranzo e a cena sono più che sufficienti). L’importante, ovviamente è condirli senza eccedere con i grassi, utilizzando solo olio extravergine d’oliva e peperoncino e, se piacciono, le spezie. Sono ottimi preparati anche in umido, con il pomodoro oppure con il prezzemolo e l’aglio. I benefici dei funghi riguardano anche la loro capacità di rafforzare il sistema immunitario, contrastando la leucemia e il cancro, ma sono ottimi alleati anche contro la glicemia alta, lo sapevate?

Un pasto tipo bilanciato e ipocalorico potrebbe essere composto da un piatto di tagliatelle ai funghi porcini preparate in modo light, per contorno un bel piatto di insalata condita con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva e un frutto. Il primo può essere alternato a una vellutata light di funghi, oppure i funghi preparati al forno o alla piastra o trifolati e conditi con olio extra vergine d’oliva.

Unico accorgimento, il contenuto di micosina rende i funghi difficili da digerire e sconsigliati per tutte le persone che hanno problemi al fegato, soffrono di calcoli renali, gotta e malattie cardiocircolatorie. In questi casi, sempre meglio prima consultare il proprio medico di fiducia.

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