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Dieta contro la fame: l’ingrediente che stimola il senso di sazietà

ROMA – Dieta contro la fame: esiste un ingrediente semplicissimo che stimola il senso di sazietà. Lo dice la scienza: secondo alcuni risultati di uno studio, in natura esiste un ingrediente a base di erbe della medicina tradizionale cinese che sembra riuscire a limitare il senso di “fame perenne” che spesso è causa di alimentazione incontrollata e aumento di peso. Lo studio, per ora effettuato solo su animali, è stato pubblicato sulla rivista Diabetes.

Gli scienziati del Helmholtz Zentrum Munchen hanno testato su topi un principio attivo a base di erbe utilizzato nella medicina cinese, il Celastrol, notando una significativa perdita di peso ed un miglioramento del diabete nei topi obesi che lo assumevano. Paul Pfluger, autore senior dello studio, ha riferito:

“Ha ridotto significativamente l’assunzione di cibo nel modello murino e, di conseguenza, siamo stati in grado di determinare una perdita media di circa il dieci percento del peso corporeo in una settimana”.

Indagando sulle cause, sono stati in grado di dimostrare che il celastrolo attiva specificamente i centri di sazietà nel cervello, che svolgono un ruolo centrale nel controllo del peso corporeo. Katrin Pfuhlmann, prima autrice, ha commentato:

“Normalmente, le persone perdono il senso di sazietà perché il corrispondente ormone leptina non funziona più. Il celastrolo ripristina la sensibilità alla leptina e da qui il senso di sazietà”.

Non è ancora chiaro in che misura i risultati possano essere confermati anche negli esseri umani, ma i ricercatori sono fiduciosi, poiché

“l’ormone della sazietà nell’uomo e il topo sono quasi identici”.

Stempera gli entusiasmi Francesco Purrello, presidente della Società Italiana di Diabetologia (Sid):

“Si tratta – spiega – di dati molto preliminari, che, come quelli di simili studi che indagano altre sostanze deputate a questo scopo, non hanno una rilevanza clinica a breve-medio termine. Per i i pazienti obesi la modifica degli stili di vita, con dieta e attività fisica, resta il primo consiglio”.