Dieta contro la colite: alimenti sì e no per il benessere dell’intestino

Ansia e sindrome da colon irritabile: la chiave nell'intestino
ROMA – Dieta contro la colite per la salute del nostro intestine. Chi soffre di colite dovrebbe seguire una alimentazione mirata a ridurre l’infiammazione e il gas intestinale, per il benessere del nostro intestino e, perché no, per combattere anche la pancia gonfia. La colite, o sindrome del colon irritabile, è una patologia molto diffusa e le cause possono essere diverse: stress, squilibri nella flora batterica, eccessiva emotività ma, soprattutto, una scorretta alimentazione. Per questo motivo gli esperti sono concordi nel fatto che, essendo una patologia a carico del tratto intestinale, il primo fronte su cui lavorare in caso di colon irritabile è senza dubbio proprio quello dell’alimentazione. Quali sono i cibi ammessi se si soffre di coliti e quali invece sarebbe meglio evitare?
Soprattutto quando il problema sta attraversando la sua fase acuta, sarebbe meglio evitare tutti gli alimenti che creano gonfiori intestinali. Questi comprendono anche alcune verdure come broccoli e cavoli, ma anche alcune spezie e l’aglio. I legumi si possono consumare, ma devono essere necessariamente decorticati, ossia privati della buccia.  Anche il latte e i latticini (ad eccezione dello yogurt) non sono consigliati perché tendono ad infiammare l’intestino e lo stesso vale per zucchero, alcool e caffè che andrebbe limitato molto se non eliminato del tutto.
Una volta eliminati questi cibi, che tendono ad infiammare il colon, cercate di inserire nella dieta dei cibi che aiutano a ridurre l’infiammazione. Di seguito una lista di alimenti utili a ridurre le coliti, tenendo però presente che ogni caso è a se e, per il proprio tipo di problema, è sempre bene chiedere consiglio al proprio medico di base:
Orzo: sfiamma l’intestino e contribuisce ad assorbire i gas intestinali. Finocchi: altamente diuretici, contribuiscono ad alleviare il senso di gonfiore tipico della colite. Zucca e Carote: particolarmente indicati nelle problematiche che coinvolgono stomaco ed intestino, in quanto il betacarotene e altre sostanze presenti in questi due ortaggi aiutano la buona salute delle mucose intestinali e dello stomaco. Inoltre risultano molto digeribili. Mele: ottime in caso di colite, a far bene è soprattutto la buccia (meglio però scegliere mele biologiche e lavarle bene). E’ infatti nella buccia che sono presenti diversi polifenoli utili all’intestino. Patate: svolgono un’azione antinfiammatoria sul tratto gastrointestinale e sono facilmente digeribili. E’ consigliabile consumarle cotte al vapore o bollite, condite con un filo d’olio. Pesce: soprattutto il pesce azzurro è un ottimo alleato contro le colite. Potete mangiare del pesce lesso condito con un cucchiaio di olio. Questo alimento non appesantisce e non contribuisce al gonfiore intestinale. Pasta e riso bianco: se si soffre di colite bisognerebbe evitare le fibre, che possono contribuire ad irritare  ulteriormente il colon, bisogna quindi evitare i cereali integrali che ne sono molto ricchi. Appena passata la fase acuta, però, è bene ritornare ad un’alimentazione integrarle o semi integrale. Probiotici: importante se non essenziale associare alla giusta alimentazione anche l’assunzione di probiotici, fermenti lattici in grado di ripristinare il giusto equilibrio nella flora intestinale. Acqua e tisane: importante idratare bene il corpo se si vogliono alleviare i sintomi della colite. Non solo acqua ma anche alcune tisane sono particolarmente consigliate e possono essere assunte anche più volte nel corso della giornata. Le più utilizzate sono quella di finocchio e quella di malva, la prima aiuta ad assorbire fermentazioni e gas intestinali, la seconda sfiamma e lenisce le mucose.

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