Dieta contro la fame: 5 cibi che spezzano l’appetito

Dieta: dimagrisci con l'ormone che controlla la fame

ROMA – Quando si è a dieta uno dei problemi maggiori che si riscontrano è senza dubbio riuscire a tenere a bada la fame. Eppure, esistono alcuni cibi che più di altri ci aiutano a spezzare l’appetito, prolungano la sazietà e ci aiutano a mangiare di meno. Si tratta di alimenti sani e semplici da reperire che attenuano il senso di fame e ci aiutano a rimanere a dieta. 

Gli esperti sono concordi nell’affermare che, per limitare il senso di fame, è bene evitare cibi ricchi di zuccheri a rapido assorbimento, come i dolci industriali, le merendine e i prodotti lievitati da forno. Si tratta di zuccheri semplici che, una volta assunti, causano un elevato rilascio di insulina nel sangue, l’ormone che regola proprio la quantità di zuccheri nel sangue. L’insulina abbassa i livelli di zuccheri causando i famosi attacchi di fame.

Per tenere a bada la fame, bisogna privilegiare cibi naturali ricchi di fibre come alcune verdure, frutti, cereali integrali, ma anche quelli che contengono acidi grassi essenziali come olio extravergine di oliva, frutta secca a guscio, pesce azzurro. Sì anche a proteine di uova e carne bianca.

A questo punto scopriamo 5 alimenti che contrastano il senso di fame:

Farro: ricco di fibre, il farro aiuta a placare l’appetito e a prolungare il senso di sazietà contrastando gli sbalzi di insulina, responsabili degli attacchi di fame.

Mandorle: Chi lo ha detto che la frutta secca fa ingrassare? Le mandorle sono perfette per combattere gli attacchi di fame. Mangiarne una manciata a metà mattina o metà pomeriggio aiuta a tenere a bada i picchi glicemici, che causano attacchi di fame. Le mandorle sono anche ricche di acidi grassi essenziali, utili a prolungare il senso di sazietà. L’importante è non eccedere con le quantità (una decina di mandorle sono sufficienti) e di sceglierle al naturale, senza aggiunta di sale.

Cicoria: ricca di acqua e fibre, la cicoria è altamente diuretica e favorisce il senso di sazietà. Condirla con un cucchiaino di olio e un po’ di limone o aceto per assicurarsi

Spinaci: ricchi di tilacoidi, utili, secondo alcune ricerche, a ridurre la quantità di cibo ingerita. Uno studio della Lund University, in Svezia, ha recentemente scoperto che quando consumiamo un pasto ad alto contenuto di grassi con l’aggiunta di tilacoidi, i livelli di colecistochinina, ormone della sazietà, aumentano, insieme ai livelli di leptina, l’ormone che segnala di “smettere di mangiare”.

Sgombro: ricco di Omega3, assicura tanti grassi benefici che regolano il metabolismo e ci regala proteine di alto valore biologico, utili per mettere su massa magra (ovvero muscoli) che regolano il senso di sazietà. 

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