Categorie
Salute

Diabete, 5 strategie per evitare i picchi di glicemia

Chi ha il diabete di tipo 1 sa bene quanto sia importante evitare i picchi di glicemia. L’alimentazione gioca un ruolo strategico nella gestione della glicemia. Gli esperti concordano sul fatto che, scelte alimentari più sane, siano un ottimo aiuto nella convivenza con il diabete.

Douglas Twenefour, dietista specialista, ha spiegato a diabetes.org.uk: “Fare scelte alimentari più sane è importante per gestire il diabete e ridurre il rischio di complicanze. Sappiamo che non tutti sono d’accordo su quale sia la dieta migliore. Questo è il motivo per cui abbiamo esaminato tantissime teorie e idee per mettere insieme questi suggerimenti. Ci siamo concentrati su cibi specifici, per renderti più facile mettere in pratica questi suggerimenti e integrare qualsiasi dieta tu decida di seguire”.

Così, il sito ha raggruppato alcuni consigli efficaci, basati sulle ricerche, che possono aiutare a gestire la glicemia quando si mangia.

L’importanza di scegliere i carboidrati giusti: i carboidrati sono importanti per il nostro benessere, ma chi ha il diabete deve scegliere quelli giusti. I carboidrati, infatti, influenzano i livelli di glucosio nel sangue. Ecco alcune fonti salutari di carboidrati: cereali integrali come riso integrale, grano saraceno e avena, frutta, verdure, legumi come ceci, fagioli e lenticchie, prodotti lattiero-caseari come yogurt e latte non zuccherato.

Riduci l’assunzione di zucchero aggiunto: lo zucchero crea dipendenza, lo sappiamo. Ma chi ha il diabete dovrebbe davvero stare lontano dallo zucchero. Sostituire bevande zuccherate, bevande energetiche e succhi di frutta con acqua, latte normale o tè e caffè senza zucchero può essere un buon inizio. Tagliare gli zuccheri aggiunti può aiutare a controllare i livelli di glucosio nel sangue e aiutare a mantenere il giusto peso corporeo.

Diabete, altri consigli efficaci

Scegli proteine di qualità: in una dieta sana le proteine sono molto importanti. Ci aiutano a costruire il muscolo e a farci sentire più sazi più a lungo, soprattutto in una alimentazione che preveda pochi carboidrati. Ma anche se le proteine sono fondamentali per il benessere del nostro organismo, bisogna scegliere quelle di qualità riducendo carne rossa e soprattutto quella lavorata. Prova invece a scegliere carne magra come carne bianca, pesce, legumi come fagioli e lenticchie, uova, frutta secca al naturale. I fagioli, i piselli e le lenticchie sono anche molto ricchi di fibre e non influenzano troppo i livelli di glucosio nel sangue – rendendoli un ottimo a carni grasse o trasformate.

Scegli i grassi sani: anche i grassi, come i carboidrati, non vanno eliminati ma semplicemente scelti con cura. I grassi più sani si trovano in alimenti come frutta secca, semi, avocado, pesce grasso, olio d’oliva, olio di colza e olio di girasole. Dovresti invece evitare i grassi trans. I grassi trans sono grassi vegetali insaturi che hanno subito un processo industriale chiamato idrogenazione. Le fonti di grassi trans includono: margarina, oli vegetali parzialmente idrogenati, cibi fritti, alcuni alimenti trasformati e preconfezionati. Secondo gli esperti, il consumo di questo tipo di lipide può influenzare negativamente la salute di una persona aumentando i livelli ematici di colesterolo cattivo e diminuendo quelli di colesterolo buono.

CORRELATO: i grassi buoni che si possono mangiare.

Mangia più frutta e verdura: sembra banale ma non è scontato. Mangiare frutta e verdura non solo ti aiuterà ad assumere vitamine, minerali e fibre di cui il tuo corpo ha bisogno ma ti aiuterà a sentirti più sazio più a lungo. La domanda che spesso si fa chi è malato di diabete è se debba rinunciare alla frutta in quanto troppo zuccherina. Ebbene, gli esperti spiegano che non bisogna rinunciare, anzi. Ovviamente bisogna non esagerare con le porzioni e seguire quelle consigliate dal proprio medico.

CORRELATO: Diabete, quanta e quale frutta si può mangiare per non alzare la glicemia secondo il diabetologo.