Diabete, scoperte le "cellule scudo" che proteggono dalla malattia

Diabete, scoperte le “cellule scudo” che proteggono dalla malattia

15 Novembre 2013 - di Mari

BOSTON – Diabete di tipo 2, scoperte le “cellule scudo” che proteggono dalla malattia. Uno studio congiunto del Policlinico Gemelli di Roma e del Joslin Diabetes Center dell’Università di Harvard ha svelato perché alcune persone riescono a difendersi dal diabete anche se hanno tutti i fattori di rischio: merito, appunto, delle cellule “trasformiste”, che fanno da scudo al diabete di tipo 2.



Questa forma della malattia metabolica ha raggiunto una diffusione enorme, non solo nei Paesi industrializzati. Solo in Italia colpisce il 5% per cento della popolazione. Le cause di questo aumento sono per lo più legate a stili di vita ed alimentazione scorretti.

Nel nuovo studio, i ricercatori hanno esaminato porzioni di pancreas asportate chirurgicamente e hanno scoperto che alcuni pazienti sono in grado di difendersi dal diabete creando nuove cellule produttrici di insulina, attraverso la “trasformazione”, o meglio la “trans-differenziazione”, delle cellule del pancreas produttrici di glucagone in cellule che producono insulina. Sono proprio queste cellule ‘trans’ a permettere a queste persone di mantenere la glicemia normale, nonostante la presenza dei fattori di rischio.

Attraverso questo processo le cellule alfa che producono glucagone cambiano la loro “missione”, trasformandosi in cellule produttrici di insulina. Così alcune persone riescono spontaneamente ad evitare il diabete. Ed è anche possibile ipotizzare che la perdita di questo meccanismo sia alla base di alcune forme di diabete.

Capire i meccanismi che permettono di difendersi da questa malattia, affermano i ricercatori, potrà consentire un giorno di riprodurli e di sfruttarli a fini terapeutici.

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