Pesi in palestra per ridurre il rischio di diabete

8 Agosto 2012 - di Mari

HARVARD (USA) – A tutti quelli che vedono i pesi in palestra come uno sforzo utile solo a pompare il corpo ecco una smentita dalla medicina: mezz’ora di pesi al giorno per cinque giorni alla settimana aiutano a ridurre il rischio di diabete di tipo 2.

Il rischio cala di un terzo (34% per l’esattezza), ma se poi ai pesi si aggiunge un po’ di allenamento aerobico, come la corsa o la camminata veloce, il rischio è più che dimezzato, calando fino al 59%.

La scoperta arriva da una ricerca della Harvard School of Public Health in collaborazione con l’Università della Danimarca, pubblicata oggi su Archives of Internal Medicine.

Studiando gli effetti dello sport, con una combinazione di pesi e allenamento aerobico, su 32mila uomini, i ricercatori hanno notato che se si fanno fra i 30 e i 60 minuti di allenamento alla settimana il rischio diminuisce del 12%, del 25% se i minuti di attività fisica sono tra i 60 e i 150, e del 34% se si fanno almeno 150 minuti di allenamento settimanale.

Se invece si svolgono altrettanti minuti ma solo di allenamento aerobico, senza pesi, quindi, il rischio di avere il diabete di tipo 2 (quello alimentare) si riduce rispettivamente del 7%, del 31% e del 52%.

Se poi si associa a due ore e mezza di pesi alla settimana altrettanto tempo di allenamento aerobico il rischio cala del 59%.