Diabete, 3 cose da fare per dimezzare il rischio

Diabete, il numero verde per assistere i malati in tempo di isolamento

27 Marzo 2020 - di Claudia Montanari

ROMA – L’emergenza dovuta al coronavirus sta mettendo a dura prova il servizio sanitario nazionale e quello legato ai pazienti affetti da diabete non fa eccezione. Per questo motivo, è stato istituito un numero verde per non far sentire soli i malati di diabete. Nello specifico, la Società Italiana di Diabetologia (SID) e l’Associazione Medici Diabetologi (AMD) hanno deciso di istituire un numero verde per venire incontro alle esigenze delle persone con diabete, costrette a casa come il resto della popolazione e senza possibilità di effettuare le visite e prestazioni ambulatoriali già programmate.

E’ doveroso sottolineare che l’iniziativa non ha sponsorizzazioni esterne ma è tutta a ‘risorse zero’ all’interno di AMD e SID ed è stata resa possibile grazie all’ampia e generosa adesione dei soci di entrambe le società di diabetologia. Il numero 800 942 425 sarà attivo a partire da oggi, tutti i giorni della settimana, domenica compresa, dalle 10:00 alle 18:00: in questa fascia oraria, un diabetologo sarà sempre disponibile a rispondere alle domande dei pazienti.

Il professor Francesco Purrello, presidente della SID, ha affermato: “In questo periodo così difficile è doveroso che le Società Scientifiche facciano sentire la propria vicinanza alle persone con diabete. Oggi più che mai occorre saperle ascoltare e far sentire loro che il sistema sanitario, pur riducendo le visite ambulatoriali non urgenti, non le ha abbandonate, ma sta combattendo una battaglia durissima da cui dipende la salute e la sopravvivenza di tutti. A volte basta davvero poco, una spiegazione in più, una parola più semplice e il paziente si sente rassicurato e meno ‘solo’”. “La finalità di questo numero verde – spiega il dottor Paolo di Bartolo, presidente dell’AMD – è quella di rispondere alle incertezze dei pazienti, di farli sentire ‘a bordo’ di questa sfida che ci vede tutti coinvolti e non di fornire consulenze mediche, per le quali, ovviamente, si rimanda al rapporto con il proprio medico curante”.

AMD e SID precisano, infatti, che gli esperti che risponderanno al numero verde daranno informazioni sui comportamenti da tenere in questa fase di emergenza e indicazioni generali di interesse per le persone con diabete ma non forniranno delle consulenze personalizzate in merito al percorso di cura del paziente, per il quale si rimanda al proprio centro diabetologico e al proprio medico curante. I colloqui effettuati attraverso il numero verde non rappresentano quindi prestazioni sanitarie e pertanto non potranno ritenersi sostitutivi di una visita medica. Gli esperti delle società di diabetologia consigliano sempre di rivolgersi per questi aspetti al proprio medico di famiglia o allo specialista diabetologo di riferimento, secondo le modalità previste in questa situazione di emergenza

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