Diabete, non contanto (solo) le calorie: il primo nemico è lo zucchero

5 Marzo 2013 - di Mari

ROMA – Il primo nemico da combattere per prevenire il diabete è lo zucchero: potrebbe sembrare ovvio, ma non lo è, se si pensa al risalto che viene dato ai chili in eccesso senza considerare come li si è messi su.

A far tornare sotto accusa lo zucchero è uno studio congiunto condotto dalla Stanford University School of Medicine, dalla University of California-Berkeley e dalla University of California di San Francisco.

I ricercatori americani hanno studiato i dati sulla salute degli abitanti di 175 Paesi del mondo. Dall’analisi è venuto fuori che l’apporto calorico derivato dallo zucchero, sia quello presente nei cibi sia quello aggiunto per condire, ha l’incidenza maggiore sulla probabilità di avere il diabete. 

Il dato è stato anche quantificato: per ogni 150 calorie derivanti dallo zucchero in più consumate al giorno da ogni persona la presenza di diabete in quel Paese aumenta dell’1%. Lo stesso apporto di calorie derivante da altri alimenti aumenta il dato dello 0,1%