Diabete, il tè al frutto tropicale per regolare la glicemia

diabete-ridurre-rischi

ROMA – Per gestire e tenere sotto controllo il diabete, è molto importante adottare uno stile di vita sano e una alimentazione equilibrata oltre, ovviamente, a seguire l’eventuale cura farmacologica prescritta dal medico. A tal proposito, alcuni studi negli ultimi anni hanno dimostrato l’efficacia della guava nel contrastare il diabete e non solo. La guava, frutto tropicale con buccia verde-giallastra, è un rimedio molto utilizzato per una serie di condizioni di salute. La ricerca ha suggerito che i frutti e le foglie di guaiava possono avere un certo numero di benefici. È usata da sempre come pianta medicinale: contro il vomito, la diarrea, gastroenteriti, mal di denti, infezioni.

Ma tra gli studi più interessanti, ci sono quelli che hanno evidenziato l’efficacia della guava di contrastare il diabete di tipo 2. Il tè alle foglie di guava può aiutare a prevenire i picchi di zucchero nel sangue e migliorare i sintomi nelle persone affette da questa malattia. Uno studio del 2010 sottolinea che il tè alle foglie di guava può aiutare a migliorare la resistenza all’insulina e abbassare i livelli di zucchero nel sangue. Questi benefici possono derivare da composti dell’estratto di foglie di guava che aiutano a tenere a bada l’assorbimento del glucosio dopo un pasto.

Non solo: la guava è ricchissima di antiossidanti, più di moltissimi altri frutti, e contiene molta più vitamina C dell’arancia; può vantare, inoltre, un’elevata quantità di fibra alimentare e una consistente presenza di minerali, tra cui magnesio, potassio, calcio, rame e fosforo. I semi di guava hanno un ottimo contenuto di vitamina A, vitamine del complesso B, vitamina E e iodio. Le foglie di guava sono ricchissime di clorofilla.

Oltre a favorire la riduzione degli zuccheri nel sangue, la guava, soprattutto grazie alla ricchezza di fibra alimentare e al suo potere antiossidante, aiuta a tenere sotto controllo i valori di pressione arteriosa e i livelli di colesterolo e trigliceridi.

Potrebbero interessarti anche...