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Diabete, il ruolo della curcuma nel regolarizzare la glicemia

ROMA – Il diabete di tipo 2 è una malattia cronica caratterizzata da una alterata gestione del glucosio da parte dell’organismo. Nello specifico, nel diabete di tipo 2 le cellule non riescono a utilizzare correttamente l’insulina prodotta dal pancreas. Quando viene diagnosticato il diabete di tipo 2 è molto importante seguire i consigli e le cure farmacologiche prescritte dal proprio medico, così come adottare una dieta sana e mirata. Secondo le linee guida, andrebbero preferiti cibi leggeri e con pochi grassi, cotture semplici e andrebbero limitati al massimo gli zuccheri aggiunti. Al posto del sale, per insaporire i piatti sarebbe meglio scegliere le spezie. A tal proposito, la curcuma sembra essere un ottimo alleato nella regolazione della glicemia.

Chiarendo subito che nessuna erba o spezia può essere definita come “curativa” e che non va assolutamente sostituita ai farmaci, possiamo però affermare che la scienza moderna sta evidenziando risultati a favore delle proprietà positive delle sostanze contenute nella Curcuma. In particolare per l’antiossidante chiamato Curcumina. Della Curcumina, ad oggi, si è scoperto che possiede elevati effetti anti-infiammatori e antiossidanti. Molti studi indicano che l’infiammazione cronica di basso grado può essere un fattore chiave nello sviluppo di problemi di salute come le malattie cardiache, il diabete, il morbo di Alzheimer e il cancro.

Essendo l’obesità e il diabete malattie con una forte componente infiammatoria gli studiosi hanno cercato di evidenziare effetti positivi e benefici anche in queste patologie.

Per quanto riguarda chi è diabetico, come spiega diabete.com: “un’azione messa in luce è quella di contrastare gli effetti tossici di alcuni grassi, per esempio l’acido palmitico, sulle cellule beta del pancreas. Il cronicizzarsi di questi effetti tossici nella vita di una persona potrebbe contribuire molto allo sviluppo e alla progressione del diabete di tipo 2 e ci sono segnali che la Curcumina possa contrastare certi effetti negativi. Una condizione comune sia al diabete di tipo 1 che al diabete di tipo 2 è che l’iperglicemia porta a stati infiammatori cronici con l’attivazione di processi cronico-degenerativi. Anche in questo caso la Curcumina e altri antiossidanti, come Esperidina e Rutina, svolgono un ruolo protettivo contro i processi infiammatori”.

Nel 2012, uno studio condotto dall’Università di Srinakharinwirot, in Thailandia, ha messo in luce le proprietà della curcuma contro il diabete. Secondo gli studiosi, una dose quotidiana di curcuma per nove mesi può prevenire i casi di diabete fra le persone in stato pre-diabetico, cioè quelle a più alto rischio, con un livello di zuccheri nel sangue particolarmente alto e quindi predisposte al diabete di tipo 2. Somlak Chuengsamarn, tra gli autori dello studio, ha suggerito che “Un estratto di curcuma potrebbe essere usato come terapia nella popolazione prediabetica”.